Oriente,  Viaggi

VIETNAM

Un viaggio tra natura, cultura e storia.
L’incontro con un popolo che insegna a vivere, trasmettendo pace e speranza.
La scoperta di uno dei paesi più indimenticabili della Terra.

Spesso la nostra vita è fatta di luoghi comuni e falsi immaginari che abbiamo nelle nostre menti. E spesso ci capita di avere di certi posti idee discordanti. Il Vietnam è uno di questi. Un paese che lascia completamente senza fiato, quasi smarriti. Le aspettative che abbiamo non potranno mai essere coerenti con quello che in realtà un viaggio in Vietnam è in grado di farci vivere. Anche studiandolo nei minimi dettagli, ci sarà sicuramente qualcosa che non ci aspettavamo e che ci lascerà senza parole per descriverlo.

Il mio cliente che sceglierà di vivere un viaggio Vietnam, si ritroverà catapultato in un paese che per sua natura possiede un arcobaleno di colori allucinogeni. Scoprirà un luogo, che credeva non potesse esistere. Conoscerà un popolo che solo con l’astuzia e l’amore per la propria terra è riuscita a mettere in ginocchio la grande potenza degli Stati Uniti, facendo sapere al mondo che se esiste la determinazione tutto nella vita può essere raggiunto e conquistato.

Dopo essersi fatto coccolare da una business Thai, il mio cliente arriverà ad Hanoi. Un corrispondente locale lo accoglierà in aeroporto e lo porterà in hotel per una breve doccia e poi via…partirà alla scoperta di questa speciale città del nord del Vietnam. Mille colori, profumi e sensazioni pervaderanno la sua mente. Si smarrirà nelle viuzze strette della città con un pò di timore per i mille motorini che gli passeranno accanto, ma si sentirà subito tranquillo perché capirà che come per magia nessuno si tocca con l’altro e che tra pedoni, biciclette, scooteroni e piccoli mezzi di trasporto improvvisati, regnano armonia ed equilibrio. Si fermerà per assaggiare un dolcetto preso da una vecchietta al bordo della strada, e acquisterà un piccolo souvenir perché non sarà capace di aspettare. Vivrà lo spirito di una città frenetica, fatta di contrasti e contraddizioni.

La mattina seguente, il suo viaggio proseguirà su una lunga strada attraverso piccoli paesini decadenti e grandi fabbriche all’avanguardia, per arrivare ad Halong Bay. Quì si imbarcherà su una delle giunche dell’ Indochina Sails e si sentirà come un antico colono tornato indietro nel tempo. Dopo aver assaggiato uno dei migliori piatti della cucina vietnamita, camminerà su una nave fatta interamente di legno scuro e approderà sul deck. Con il vento tra i capelli perderà il suo sguardo tra le tremila isolette calcaree che sbucano dall’acqua come verdi panettoni giganti. O, come dicono i vietnamiti, come un enorme dragone che si inabissa nelle profondità del mare.

Salirà su un kayak e remerà tra piccoli villaggi acquatici e mercati galleggianti. La sera si rilasserà’ con un ottimo whisky ad ascoltare il silenzio e il rumore delle onde che si infrangono sulla barca. Dormirà sonni tranquilli coccolato dal dondolio del mare e si sveglierà all’alba con sapore di salsedine. Guarderà sorgere il sole prendendo una lezione di tai chi sul deck e scoprirà poi una delle tante grotte carsiche talmente grandi da poter ospitare una cittadina intera.

Prenderà un aereo che lo porterà a Danang, ridente cittadina che guarda il mare con gli occhi di abitanti che in ogni istante sorridono alla vita. Si ritroverà catturato dalle bellezze delle stradine brulicanti di negozietti di Hoi An e berrà un té ristoratore in una delle tante antiche case giapponesi che oggi servono ad accogliere e ristorare i turisti di passaggio. Attraverserà una montagna tra le nuvole, nel Passo delle Nuvole e si sentirà disorientato in una strada che lo porterà ad Hué. Quì si sentirà come un antico imperatore con mille concubine passeggiando nella vecchia Cittadella Imperiale che, ristrutturata, è in grado di far rivivere antiche tradizioni. Ad Hué trascorrerà’ almeno un paio di notti in un albergo mistico, immerso nel verde acceso del Vietnam tra alberi e piante secolari, fatto di ponticelli e fiumiciattoli, arredi ascetici e contemplativi. Un boutique hotel che gli insegnerà i segreti del feng shui e lo rigenererà nel profondo. Dormirà in una delle suite del Pilgrimage Village di Hué….looking for lost time

Approderà poi a Saigon (attuale Ho Chin Min City) e quì si innamorerà del Vietnam. Si ritroverà in una città all’avanguardia, pulita e ordinata. Divisa in distretti ognuno dei quali ha un grande parco per far respirare la città. Passeggerà per le vie del Distretto 1 e si renderà conto di come la globalizzazione a volte può portare bellezza e fascino.

Da quì potrà scegliere numerose escursioni da fare accompagnato da una guida locale. Scoprirà così che sensazioni si provano ad attraversare il Delta del Mekong a bordo di un’imbarcazione di legno, a mangiare in un’antica casa coloniale ospite di abitanti di un piccolo villaggio. Dormirà alla meravigliosa Riserva di Tra Su Cajuput Forest e attraverserà stretti canali inondati su una piccola barchetta locale guidata a remi da una vecchia signora con un cappello a cono in testa.

Una giornata sarà dedicata a ciò che più fa pensare al Vietnam. Sarà dedicata alla comprensione di una profonda ferita che si sta rimarginando, che ha segnato per sempre questo Paese con la sua brutalità. Sarà dedicata ai luoghi della Guerra. Verrà così accompagnato dalla sua guida alle grotte di Cu Chi, dove passeggerà in un bosco in cui davvero, qualche decennio fa, la gente si è trucidata a vicenda. Entrerà in uno dei tunnel sotterranei scavati dai contadini per scappare dai soldati americani, tunnel lunghi chilometri dove i vietnamiti non solo si nascondevano, ma vivevano letteralmente.

Dedicherà poi qualche ora della sua giornata alla visita di uno dei musei più toccanti del mondo: il Museo della Guerra di Saigon. Stanze piene di immagini descritte che gli faranno fermare il respiro, gli faranno capire quanto brutale e inumano può essere l’uomo, lo faranno restare ammutolito di fronte a tanta atrocità. Uscirà da quì, e non riuscirà a parlare per un pò. Il suo sguardo resterà fisso e si renderà conto che qualcosa l’ha toccato nel profondo.

Quando tornerà a casa, ciò che avrà lasciato un segno indelebile nella sua memoria saranno le persone incontrate e conosciute. Avrà fatto amicizia con un popolo che porta con sé il desiderio di un riscatto, la memoria di un passato infelice che si cerca di dimenticare per guardare al futuro con positività, lottando forti come nella guerra per una pace che fisicamente si riesce a sentire camminando per le strade delle città del Vietnam.  Il viaggio in Vietnam sarà stato in grado di aprirgli la mente, di entrargli nel cuore e cambiarlo profondamente. Il viaggio in Vietnam gli avrà indicato la strada per diventare una persona migliore, un esempio di vita che i cittadini di questo Grande Paese hanno geneticamente dalla nascita.

Tutte le fotografie di questo articolo sono state scattate da me.

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