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SICILIA

Il lusso dei Caraibi sotto casa.
Un articolo scritto da Chiara Cimini, da sempre appassionata di viaggi, luoghi e culture.

Chiara è curiosa e affascinata da colori e sapori diversi, guarda il mondo esterno ogni giorno con occhi nuovi. Lascia sempre una parte di cuore nei posti che visita…quale scusa migliore per lei per tornarci? Ecco il suo racconto…

Sono appena finite le feste invernali e già ci troviamo a desiderare che in un attimo arrivino le tanto agognate vacanze estive.Sole, mare, relax e meravigliosi posti da scoprire. Se molti preferiscono sognare mari caraibici e mete esotiche, altri puntano al classico pacchetto vacanza nei villaggi turistici sul Mar Rosso, sono pochi i veri cultori del viaggio che sanno trovare le perle nostrane.Una su tutte: la Sicilia. Terra generosa e varia, ricca di riserve e paesaggi sempre diversi e capaci di regalare mille emozioni e sapori.

Da assaggiare, in uno dei numerosi ristoranti eccellenti dell’isola, sono gli imperdibili frutti di mare, le aragoste e, perché no, il cous cous di pesce, piatto africano a cui la Sicilia dedica un intero festival, che si tiene ogni anno a San Vito Lo Capo, l’ultima settimana di settembre.

Numerosissimi sono gli hotel in centro a San Vito Lo Capo, località turistica d’eccellenza, dedicata agli amanti del divertimento. Da un lato meraviglioso mare trasparente, dall’altro negozietti, ristoranti di pesce, grandi hotel e resort, in mezzo una lunghissima distesa di sabbia dorata, un litorale che si estende per oltre 7 km di costa. A pochi passi sorge la bellissima Riserva dello Zingaro, prima riserva siciliana, un’area protetta che comprende territori estesi tra la terra e il mare, per circa 1650 ettari. In questo paesaggio spettacolare e incontaminato, unico nel suo genere, prosperano molteplici specie animali e vegetali rare e protette.

La riserva e il golfo offrono un panorama incredibile di preti scoscese e rossastre che si specchiano in acque cristalline.

Coloro che desiderano concedersi una vacanza lussuosa sceglieranno certamente al barocco siciliano. Per lasciarsi ammaliare del fascino della Sicilia orientale le mete più indicate sono la splendida Noto, le meraviglie di Taormina, l’incantevole Siracusa e la maestosa Catania. Chi vuole dedicarsi alle isole minori ha un ampissima varietà di scelta. A partire dalle isole Eolie, un paradiso terreste dove la meraviglia della natura si specchia per sette volte in un mare strepitoso. La più grande dell’arcipelago è Lipari, con 37 Kmq di superficie, che la rende la “capitale” dell’area marina e il cuore pulsante di queste isole sensazionali. L’arcipelago comprende, infatti, Lipari, Alicudi, Filicudi, Salina, Panarea e Vulcano, dove ha luogo l’arcinoto fenomeno eruttivo, spettacolare effetto speciale di queste terre laviche. Qui avrete solo l’imbarazzo della scelta su dove alloggiare. Gli hotel di Lipari sono spesso ricavati da tradizionali abitazioni scavate nella pietra naturale, fatte da muri spessi per mantenere il calore in inverno e avere fresco in estate. Queste case presentano godibilissime terrazze coperte dette “bagghiu”, lungo le quali corre un gradino di pietra rialzato, colorato da mille cuscini per sedersi e cenare all’aperto sotto pergolati di vite e portici esterni.

Panarea

Le sette isole rappresentano un vero e proprio laboratorio geologico dove è possibile ammirare in diretta una storia evolutiva iniziata oltre 700.000 anni fa. Scogliere, faraglioni e spiagge nere circondate da un mare turchese dove lo sguardo si perde.

Il fertilissimo suolo vulcanico regala una folta macchia mediterranea e il vento del mare provvede a portare dai boschi alla costa il profumo inconfondibile di ginepro, mirto e alloro.

La spettacolarità della natura si unisce all’incomparabile patrimonio paesaggistico e culturale da scoprire veleggiando tra le isole e magari facendo un’escursione al giorno.

Salina, ad esempio, è l’isola ideale per il turismo famigliare e di coppia. Anche qui vengono proposte case in affitto o piccoli alberghi romantici.

Ma la vera regina di questo arcipelago, frequentata da vip internazionali, è senza dubbio Panarea. Cuore della movida, vitale e mondana, si accende di luci e colori con boutique extra-lusso, alberghi di charme e locali notturni alla moda.

Come a Panarea, moltissimi personaggi dello showbusiness e celebrità decidono di comprare casa a Stromboli. Qui arrivano persone da ogni parte del mondo che hanno deciso di vivere in questo luogo magico e comprare casa, ristrutturando ville spettacolari, gestendo locali esclusivi o piccoli boutique hotel.

Filicudi è l’isola più tranquilla, dedicata a coloro che cercano un posto incantevole e lontano dalle folle rumorose: non è forse questo il vero lusso delle vacanze? Per chi vuole stare appartato, godere del panorama e del mare, magari soggiornando direttamente in barca, avendo così totale libertà di spostamento e navigare ogni giorno verso l’insenatura più esclusiva.

Simile a Filicudi è Alicudi è un luogo speciale e dedicato ai puristi. Sull’isola non ci sono strade o sentieri, solo scalini di pietra inerpicati sulla montagna.  E’ in autentiche case eoliane ben restaurate che vengono a rifugiarsi dive in cerca di tranquillità e relax, per sfuggire, forse solo per un pò, ai paparazzi.

Non c’è, dunque, bisogno di andare troppo lontano per trovare acque cristalline e panorami da cartolina. Perle tra le perle sono le isole minori che, come in una costellazione, costeggiano la grande Trinacria.

Per gli amanti dello snorkeling e gli aspiranti sub imperdibili le Egadi: Favignana, Levanzo e Marettimo. Tre scrigni misteriosi e ancora selvaggi, autentici, incastonati in scogliere e rocce a contrasto con l’azzurro del cielo e del mare. Costantemente ventilate sono la meta ideale anche per gli sportivi che amano il vento tra i capelli: vela, kitesurf, sci nauti, windsurf ma anche canoa e kayak.

Favignana

Favignana è una farfalla nel blu. L’aspetto dell’isola, vista dall’alto, ricorda proprio la forma di una farfalla. Qui avrete un posto “riservato”, poiché lontani dal turismo di massa. Di giorno guarderete un orizzonte limpido e godrete di un’atmosfera paradisiaca, al fresco di un ombrellone in paglia e di sera cenerete in un ristorante gourmet ricavato all’interno di antiche cave di tufo. La spettacolare location regalerà ancora più sapore agli eccellenti piatti frutto della fantasia di chef rinomati e le prelibatezze del pescato locale: spaghetti alla bottarga, ricci di mare, frittelle di neonata, involtini di pesce spada, carpacci di tonno e salmone…

Qui la tradizione culinaria a base di pesce ha origini antichissime. Si deve alla dominazione araba l’istituzione e l’organizzazione della tonnara.  Si tratta di un meccanismo infallibile di cattura del pesce, il tonno appunto, costituito da due grandi barriere parallele. In questo sistema di reti, suddivise in camere intercomunicanti, vengono convogliati i tonni. Il “rais”, termine che riprende l’etimologia araba, è il capo assoluto della tonnara che, si posiziona al centro di un quadrato di barche, a bordo di una piccola imbarcazione in legno detta “muciara”. Il rais dirige i tonnaroti e con gesti delle braccia dà il via alla mattanza: un’intensa battaglia tra l’uomo e il mare, fatta di spruzzi, voci, arpioni e pinne. Usanza forse troppo cruenta ma che rappresenta un importante pagina storica e culturale dell’isola.

Favignana

Marettimo e Levanzo sono isole più defilate e tranquille ma costeggiate sempre da un meraviglioso mare in tutte le tonalità del blu! Qui si dorme nelle case dei pescatori, in indimenticabili cornici naturalisiche. I fondali circostanti sono sorprendentemente ricchi e la fauna marittima può vantare una specie rarissima: la foca monaca abita ancora le grotte marine dell’arcipelago!

Immerso nel Canale di Sicilia, a soli 113 km dalla coste tunisine, sorge l’eccezionale arcipelago delle Pelagie, il cui nome deriva dall’etimologia greca e significa “isole d’alto mare”. Meta ambita da chi ama il sole, le immersioni e la natura selvaggia è composto da Lampedusa, la spettacolare Isola dei Conigli, Linosa e Lampione.

Lampedusaè una terra di confine tra due mondi, sintesi di due continenti: Africa e Europa. Magnifiche spiagge sabbiose e piccole calette si aprono su uno splendido mare trasparente. Sabbia bianchissima e finissima, giri in barca per ammirare le grotte e sostare nelle calette. Da non perdere: una gita all’ Isola dei Conigli, una delle più belle spiagge di tutto il Mediterraneo. L’isola è un vero e proprio spettacolo naturale ed è raggiungibile anche da chi non sa nuotare poiché solo 100 metri la separano dalla costa e i fondali sono profondi poco più di 1 metro. Anche l’osservazione di spettacolari elementi della flora e la fauna marina, normalmente riservati ai sub, è offerto anche ai meno esperti: alle spalle dell’isola è infatti presente un arco naturale sommerso, colonizzato da madrepore, spugne dai mille colori, murene e gamberetti rossi. Anche questo arcipelago può vantare la presenza di una delle specie a maggior rischio estinzione: la tartaruga marina più famosa del Mediterraneo. La Caretta caretta, infatti, deposita regolarmente le sue uova sulla spiaggia dei Conigli a Lampedusa e sulla Pozzolana di Ponente a Linosa, siti protetti per la loro importanza relativamente alla biodiversità.

Lampedusa

Queste isole così fragili, che racchiudono e proteggono tesori così unici, si accendono di energie nelle caldi notti estive. L’unico obbligo sociale che avrete è prendere parte a una delle tante feste in riva la mare: aperitivi al tramonto, falò, spaghettate e grigliate, cene sulla spiaggia, discoteche all’aperto e musica dal vivo confermano la vocazione mondana dell’arcipelago.

Sicilia, what’else?

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