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MADAGASCAR DEL NORD

Un viaggio di non solo mare tra profumi, spiriti maligni e barriera corallina.

Cartina Sud Africa

Quando si avvicina l’estate molte persone entrano in agenzia, si siedono di fronte a me e mi chiedono di aiutarli a realizzare un loro sogno…andare in Madagascar! Con l’uscita del cartone animato bene o male ormai tutti sappiamo dove si trova e come è fatto…natura incontaminata, baobab, vaniglia, distese infinite di terre e soprattutto mare bellissimo! Il Madagascar è un viaggio che consiglio vivamente a tutti gli amanti della natura, ma anche a chi ama godersi del totale relax in una spiaggia corallina lambita dalle acque calde dell’Oceano Indiano. Un viaggio in questa terra ti lascia dei ricordi indelebili, per la sua cultura e i suoi abitanti, che hanno sempre un sorriso per tutti; per i suoi fondali corallini talmente belli che se Monet li avesse visti, guardandoli avrebbe dipinto uno dei suoi quadri migliori; per quegli animaletti endemici che solo lì esistono, degli incroci tra scimmiette e non so cos’altro, che nell’antichità tutti ne avevano paura perchè pensavano fossero spiriti maligni, ma che se li tocchi sono dolcissimi e con quegli occhioni ti guardano e ti viene da commuoverti; per la vaniglia che è ovunque, in qualunque piatto o bevanda tu scelga di degustare; per le stoffe stupende ricamate a mano da portare a casa e farci i regali di natale o addobbare una tavola che farà invidia a chiunque; per gli alberi che alti così non li avevi mai visti, e che ti ricordano il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry; per le distese di fauna spettacolare, e di rossi pinnacoli che spuntano dalla terra, che formano vere e proprie cattedrali naturali; per le piantagioni di cacao, caffé e ylang ylang, che ti lasceranno stampato in mente per sempre un profumo inebriante. Potrei andare avanti a scrivere un libro, se volessi descrivere tutte le meraviglie di questo Paese. Ma non sono quì per questo. Sono quì, perchè i miei amici clienti mi hanno chiesto un viaggio in Madagascar, e devo organizzarlo nel migliore dei modi!

Nosy Komba, Madagascar

Il mio consiglio è di prendersi due belle settimane di ferie per visitare almeno la parte nord del Paese. Come tutti, in questo periodo storico, arriviamo ad agosto che siamo a pezzi, stanchissimi da un anno intenso di lavoro e dagli stress che ci provocano la famiglia, la mancanza di soldi, l’insicurezza stessa di avere o meno un lavoro domani. Quindi sinceramente non me la sento di proporre a tutti un tour de force in tutto il Madagascar. Per carità, è spettacolare, ma preferisco proporre un assaggio abbondante del nord e poi mandare i miei clienti a riposarsi su una spiaggia con un buon libro o ipod nelle orecchie. Tu che dici?

Io e un lemure, Nosy Komba

Quindi, inizio dicendo che c’è una meravigliosa notizia per voi: un volo diretto da Milano Malpensa! Si parte la sera, si dorme in volo, e la mattina si atterra in uno dei posti più spettacolari del mondo. A prescindere dal budget che i miei clienti hanno, la prima settimana sarà dedicata alla scoperta del nord con una guida e un gruppo di persone con cui condividere quest’esperienza. Dico “a prescindere dal budget” perché il Madagascar è un Paese ancora da svilupparsi turisticamente parlando, le strade per la maggior parte non sono asfaltate e gli hotel migliori sono dei nostri 2-3 stelle…quindi il giro è lo stesso per tutti! Nel tour si potranno ammirare sconfinati parchi naturali, con habitat selvaggi di grotte, fiumi sotterranei, maestosi canyons e foreste abitate da quegli animaletti spiritati che si chiamano lemuri. Si fotograferanno i fantastici Tsigny, uniche e formidabili formazioni rocciose databili a circa cento milioni di anni fa; massicci di origine vulcanica ricoperto da vegetazione lussureggiante e cascate; foreste di baobab endemici del luogo. Si organizzeranno gite in 4×4 su spiagge incontaminate; visite delle cittadine locali con scoperta dei modi di vivere delle persone del luogo. E’ un luogo comune definire “povero” questo Paese. Certo, non hanno i comfort che abbiamo noi né la sicurezza, la sanità e tanto altro che di certo lo lasciano un paese del terzo mondo; ma in Madagascar non si muore né di fame né di freddo. Le sue terre producono cibo in abbondanza per tutti, e climaticamente parlando ci troviamo in un paradiso.

Nosy Komba

Una volta terminato questo meraviglioso viaggio alla scoperta del Nord del Madagascar, il pulmino si dirigerà verso il porto che vi porterà con una breve navigazione dove è atterrato l’aereo la settimana prima…a Nosy Be (Nosy in lingua malgascia vuol dire isola, quindi l’isola di Be). Quì, mi posso sbizzarrire nel consigliare un’infinità di strutture presenti. Ma la mia attenzione non cadrà solo sulla qualità dell’albergo, ma sulla posizione. Non tutte le spiagge possono essere come ce le immaginiamo. Tutte soffrono dell’alta e bassa marea, quindi acqua metà giornata, l’altra metà paesaggio lunare; spesso ci sono alghe che non rendono facile la balneazione; le spiagge non sono tutte bianche coralline come ce le aspetteremmo. Una volta istruiti i miei clienti su questo fattore, le mie proposte (per la mia conoscenza nel settore che ahimé sarà comunque limitata), andranno sull’Andilana Beach Resort che ha la particolarità di avere due spiagge, quindi se la mattina un lato è brutto si va nell’altro, e al pomeriggio viceversa! Proporrò anche il villaggio Orangea, piccolo e raccolto; il Coral Noir, intimo e di fronte a un’isolotto incontaminato e disabitato con spiagge stupende che si può raggiungere con una barchetta o in kaiak.

Mare di Tsarabanjina

Ma se i miei clienti avranno messo da parte un pò di soldini, se potranno permettersi quel lusso in più….allora senza ombra di dubbio la mia scelta ricadrà su una delle strutture più belle che occhio umano abbia mai potuto vedere. Una struttura dove quando attracchi con la barca, lanci le scarpe a riva e appoggi i tuoi piedi nudi sulla sabbia che non scotta anche se ci sono 30 gradi…ti guardi intorno e ti dici che non credevi potesse esistere il paradiso sulla terra…ma ti sbagliavi! Quello in cui sei è un vero paradiso terrestre! Ti guarderai intorno e vedrai che il mare illuminato dal sole è di un azzurro che nemmeno il più grande pittore è in grado di dipingere, che la sabbia è talmente bianca da fare quasi male agli occhi, che la vegetazione è così lussureggiante che avresti voglia di perderti nei suoi meandri. Ti renderai conto che ogni centesimo speso per questa vacanza, sarà stato ripagato. Questa struttura è gestita dalla Constance Hotels & Resorts, e si chiama Constance Lodge Tsarabanjina.

Tramonto a Tsarabanjina

Soggiornare sette notti in questa struttura vorrà dire dormire in un bungalow tutto tuo, in stile Robinson Crusoe, e sapere che di bungalow ce ne sono solo 25, quindi quando l’isola è piena sarete al massimo in cinquanta ospiti (con ottanta persone di personale). Vorrà dire prendere un aperitivo a piedi nudi in un bar sulla piaggia, il cui pavimento è fatto di sabbia. Cenare a lume di candela con il rumore delle foglie mosse da un leggero vento e delle onde che si infrangono sulla spiaggia, mangiando pesce appena pescato accompagnato da un ottimo vino sudafricano. Vorrà dire nuotare in una mare spettacolare, e con una bombola immergerti e scoprire una barriera che così bella non l’avevi mai vista. Trascorrere sette notti in questo posto, vuol dire rigenerarsi completamente e scoprire parti di sé che non si conoscevano. Vuol dire trovarsi in paradiso.

Le fotografie di questo post sono state scattate da me. 

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