Stati Uniti,  Viaggi

New York

Di nuovo l’amico Ferruccio Simonazzi condivide con la Giraffa i suoi racconti di viaggio. Questa volta ci parla di New York…città che guarda dall’alto permettendoci di sognare con lui.

Destination. New York
Date. 23/04/2014
Members.
F.L.

Experience NY
Se davvero avete voglia di sentire la storia della mia settimana a NY,  magari vorrete sapere tutto di quello che ho visto. D’altronde non ho nessuna voglia di raccontare di ogni attimo e Vi racconterò soltanto di alcune delle cose da matti che ho vissuto in quei fantastici giorni.   Ma prima di tutto voglio dirvi questo,   proprio mi piaceva tantissimo scendere lungo la Broadway fino a Time Square, l’avrò fatto 100 volte e ogni volta restavo sorpreso di fronte a ciò che sapevo che avrei trovato.   E proprio che il mio hotel era sulla 55° proprio all’angolo con la Broadway,  e da li era un attimo raggiungere a piedi Columbus Circle e quindi costeggiare sorridendo Central Park, e anche la 5 Av.  non era lontana, mentre per la Lexington e la Madison la camminata era un po più lunga.

Invece da Time Square bastano davvero 4 passi per arrivare a Bryant park un po nascosto dalla biblioteca   nazionale ma  un  vero incanto e da li, piu o meno vicino ad un chiosco che vende insalate si possono vedere sia l’Empire State Building che il Chrisler Building. Ma non pensiate che abbia mangiato solo insalate o cose del genere perché vi sbagliereste di grosso e di questo vi parlerò in altra occasione. Ma torniamo a quello che davvero è importante,  per andare nelle altre zone di Manhattan meglio prendere la Subway. Chinatown, Little italy e Soho sono praticamente attaccati divisi (o uniti) da una strada.

E in ogni altra città sarebbe un problema qui invece ha il suo bel fascino. Dal Greenwich Village a Chelsea anche se non sono vicinissimi ci si va a piedi,  sei hai 5 minuti ti fermi in un caffè e ne avevo proprio voglia ma per una ragione che non devo certamente scrivere qui non l’ho fatto e sono arrivato proprio all’inizio della HighLine giusto per ora di pranzo cosi  mi sono gustato la mia insalata nizzarda appena comprata li sotto al Chelsea Market, ma non fissatevi con l’idea che io viva di insalata.

Battery Park è ancora più  lontano ma da li parte il ferry per Staten Island ma soprattutto li nel Financial District c’è Wall Street e la Freedom  Tower.  Ma la cosa che proprio non ti puoi perdere è il 9/11 Memorial che davvero ti lascia senza fiato. A me il fatto che ci sono arrivato mentre pioveva mi è sembrata una bella cosa e forse li dovrebbe piovere sempre.

E poi invece il sole l’ho trovato sulla cima del Rockfeller Center e pensavo che quel momento lo sognavo da quando ero bambino e mi immaginavo Spiderman volteggiare sopra queste strade. Già. …strade… Non ricordo se ve l’ho già detto e non per vantarmi ma dal mio hotel sulla 55° st. potevo raggiungere facilmente ogni angolo della città perché era proprio camminando lungo quelle strade con quei nomi così famigliari che per qualche giorno mi sono sentito “a part of it”.  Ma se decidete di andarci o di tornarci non pensate a quello che ho scritto e se volete davvero un mio consiglio non dite niente a nessuno perché proprio agli altri potrebbe non interessare. Ed ecco tutto quello che ero disposto a raccontavi di questa prima settimana a New York.

Ferro, Aprile 2014

(Libera intetpret. in stile Il giovane Holden)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.