Emirati Arabi,  Viaggi

DUBAI

Esagerata, emozionante, inconfondibile.
Una città in cui il futuro è già cominciato, dove scoprire qualcosa che non credevi potesse esistere, e invece c’è.
Una descrizione di Dubai vista con gli occhi della Giraffa, per non farsi mancare nulla.

Dubai è una destinazione molto particolare, perché è tanto amata quanto odiata. Molte persone dicono che sia l’ultimo posto del mondo in cui andrebbero a trascorrere una vacanza, per me invece è una di quelle ‘cose’ che prima o poi una volta nella vita devi vederle.  Quando pensi a Dubai immagini qualcosa di incredibile, sorprendente, pensi ad un’architettura avveniristica da mozzare il fiato. Perché Dubai è esagerata, vibrante, emozionante. E’ carica di una vita notturna unica che appartiene ad una nuova età dell’oro. Questa città è caratterizzata da settanta chilometri di costa artefatta piena di alberghi lussuosi, centro commerciali in cui addirittura scii, modernissimi souq all’avanguardia, arcipelaghi artificiali che modificano il litorale naturale creando punti di spiaggia corallina  (importata dalle Maldive).

Proprio ieri è entrato in agenzia un ragazzo sulla quarantina e mi ha detto di voler visitare per la prima volta Dubai insieme alla sua compagna. Mi ha detto di volerla vivere da sceicco, senza farsi mancare nulla, perché crede che questa città vada vissuta così. Che io possa essere d’accordo o meno, l’idea di organizzare un viaggio così mi ha subito emozionata! Quindi via, con la ricerca di quello che a mio parere possa rispondere alle sue esigenze.  Personalmente non amo i viaggi statici, se la richiesta è di vivere delle emozioni differenti, quindi il viaggio del mio cliente sarà suddiviso in varie tappe, per poterlo soddisfare in pieno. Le tappe saranno suddivise tra centro città, deserto e mare.

La prima tappa, quella ‘cittadina’, sarà nella Dubai Downtown, all’Armani Hotel. Questo non è soltanto un hotel di design in stile assolutamente ricercato, firmato come lo dice il nome dal grande stilista, ma è situato all’interno della torre più alta del mondo, al Burj Khalifa. L’essere umano non ha mai realizzato nulla di più alto ed imponente come questo mega grattacielo che sovrasta Dubai, lascia sconcertati e senza parole. Dal marciapiede all’antenna si contano oltre ottocento metri di altezza con centosessantatre piani, di cui i primi otto sono ospitati dall’hotel Armani. Nulla di più perfetto si potrà vivere  al primo arrivo a Dubai. La sera del loro arrivo i miei clienti berranno una coppa di champagne sull’osservatorio dell’ultimo piano e resteranno senza fiato nel vedere la più sfavillante città del mondo ai loro piedi. Proveranno emozioni che senza viverle non si possono descrivere. La loro stanza porterà in ogni angolo la firma di Armani, e l’hotel farà provare loro una filosofia ‘lifestyle‘ unica ed inconfondibile, come un manager a propria disposizione che si assicura che siano soddisfatti.

Seconda tappa: ora i miei clienti avranno bisogno di scollegare la mente e perdersi in colori ed emozioni naturali. Andranno quindi verso  qualcosa di insolito e inatteso, andranno nel deserto. Ma non parlo di un deserto qualunque, parlo di quel deserto dove hai un tuo ranger personale che te lo fa scoprire a bordo di una jeep, che all’alba ti porta a vedere i falchi librare nell’aria e ti fa bere un karkadé appena preparato da un beduino in una tenda. che ti fa volare sulle dune a tutta velocità e ti sembra che il mondo sia tuo. Parlo di visitare il deserto come veri e propri viaggiatori, alla scoperta di qualcosa dentro di noi che solo il rumore del silenzio e il cielo dorato di stelle possono farci scoprire.  Nello specifico, il mio cliente andrà a dormire a Al Maha, un resort in pieno deserto di sabbia all’interno di una riserva naturale, vicino ai Monti Hajar. La sua camera sarà una tenda isolata dalle altre con una piscina privata e una terrazza da dove la sera guarderà le stelle. Le sue giornate quì saranno trascorse in fuoristrada, a piedi nel deserto, a bordo di cammelli o cavalli.

Al Maha

Paulo Coelho diceva nel suo libro L’Alchimista: “Fin da bambina sognavo che il deserto mi avrebbe portato il più grande regalo della mia vita“. Quì, nel deserto Arabico, sono sicura che il mio cliente percepirà ciò che questa frase vuole dire, e riceverà in dono un grande regalo: il ricordo di giorni indimenticabili.

Ora il mio cliente sarà pronto per la sua terza tappa, quella in cui si rilasserà in spiaggia a provare quelli che sono i servizi introvabili altrove degli alberghi di Dubai. Capirà cosa vuol dire essere davvero viziati a trecentosessanta gradi. Capirà che non vorrà più tornare a casa, perché la sua vita da nababbo sarà troppo bella! Ho pensato di fargli provare l’emozione di uno dei miei hotel preferiti, il One & Only Royal Mirage. Preferito perché io amo l’eleganza e la raffinatezza, e questo albergo credo la rappresenti in pieno. La struttura si divide in tre parti, l’Arabian Court, con un’atmosfera da Mille e una Notte e un’architettura araba molto ricercata; il The Palace, con una cupola di oro zecchino; il Residence & Spa, il più esclusivo, affacciato su una bellissima spiaggia privata rivolta verso la famosa Palma di Jumeirah, costruito in stile moresco e immerso nel profondo benessere che si respira in ogni suo angolo, un vero e proprio santuario.

One & Only Royal Mirage

Trascorse le giornate di benessere al Royal Mirage, il mio cliente vivrà l’ultima notte a Dubai nel suo hotel per eccellenza: il Burj Al Arab. Quì, proverà l’emozione di soggiornare in un hotel a sette stelle! La Vela è il vero e proprio simbolo di Dubai, tutti sappiamo come è fatta perchè sicuramente almeno una sua immagine nella vita l’abbiamo vista. La sua architettura esterna richiama quella di un dhow, la tipica imbarcazione locale che ancora oggi si continua a costruire. Il suo lusso estremo portato agli eccessi la rendono unica ed insostituibile, in onore della gloriosa tradizione araba di ospitalità. A prescindere dalla suite che sceglierà (la più piccola è di oltre centosessanta metri quadrati), potrà cenare sotto al mare oppure nel cielo, in un ambiente sospeso a duecento metri di altezza.

L’ultimo giorno a Dubai potrà trascorrerlo giocando a tennis o a golf, scoprendo a piedi o noleggiando un auto l’isola artificiale della Vela e quelle limitrofe, facendo shopping delle migliori marche o visitare il Wild Wadi Park. Se preso dalla pigrizia potrà invece farsi coccolare sulla spiaggia privata ai piedi della Vela o godersi una camera da letto sensazionale. Ad ogni modo, l’ultimo giorno al Bruj Al Arab sarà indimenticabile.

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

+39 391 7761 821

michela@occhidigiraffa.com

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.