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Stati Uniti, Viaggi

CALIFORNIA Fly & Drive con un bimbo

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Monument Valley

Due giovani genitori, un bimbo di due anni e un’auto alla scoperta dei luoghi più belli della California e dei suoi dintorni.
Tutto inizia e tutto finisce a San Francisco…passando per lo Yosemite, la Death Valley, la sfavillante Las Vegas, il Bryce Canyon, la Monument Valley, il Grand Canyon, Los Angeles e la costa californiana da Pismo Beach a Monterey.

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Africa, Oceano Indiano, Viaggi

MAURITIUS

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Mauritius

Un’isola fatta di non solo mare.
Un’isola dove vivere intense emozioni.
Un’isola il cui sinonimo è Sorriso.

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Le Morne

L’isola di Mauritius spesso viene considerata solo come meta balneare in cui si possono trovare solo spiagge bianche e mare cristallino. Questa cosa è verissima, ma in quest’articolo spero di riuscire a trasmettere che Mauritius è molto di più. Mauritius è un tappeto verde di vegetazione lussureggiante bagnata dalle acque dell’Oceano Indiano, sinonimo per eccellenza di mare meraviglioso. Al centro di questo tappeto verde sorgono montagne che regalano a chi le scopre paesaggi sconfinati di bellezza mozzafiato. Parchi con terre di sabbia e argilla che assumono colorazioni diverse in base alla luce del sole, cascate nascoste tra alberi secolari, punti di trekking indimenticabili e luoghi nascosti che lasciano senza fiato i più grandi naturalisti.

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Terra dai sette colori

Mauritius è un’isola piccola, in un’ora e mezza la si attraversa tutta e ha un solo aeroporto, servito dalle migliori compagnie aeree (solo Emirates ha oltre ottocento posti giornalieri che volano quì). Mauritius è una meta perfetta per noi italiani. Perchè Mauritius va bene nel nostro inverno, quando quì ci sono due gradi…là ce ne sono trentadue! Ma va bene anche durante la nostra estate, perchè la sera le temperature scendono a venti gradi e per chi non ama dormire con l’aria condizionata è il luogo perfetto. Mauritius ultimamente è stata definita come una rotta degli europei migratori che, come gli uccelli migrano a ovest d’inverno, vanno a svernare in questo paradiso dell’Oceano Indiano.

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Trekking

Mark Twain descrisse Mauritius come il Paradiso terrestre, e aveva ragione! Natura selvaggia, spiagge di sabbia bianchissima, mare cristallino, mille escursioni possibili…ma anche infrastrutture e strade asfaltate che permettono di girarla in libertà e sicurezza…questo fa di Mauritius una meta perfetta per ogni tipo di viaggiatore. Perfetta per una coppia in viaggio di nozze (molte offerte prevedono sconti pazzeschi, paga solo lui…lei è gratis) o per rinnovare una promessa con i piedi nel bagnasciuga, perfetta per amici che vogliono relax e divertimento, perfetta per i naturalisti, perfetta per i golfisti che vogliono fare buca in uno scenario a picco sul mare,  perfetta per le famiglie…perchè solo a Mauritius un bimbo può guardare una puntata di Peppa Pig in spiaggia sotto le stelle in un cinema all’aperto solo per lui.

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Pool Villa al One&Only Le Saint Geran

A Mauritius ci sono infinite tipologie di soluzioni alberghiere per soddisfare tutte le esigenze e tutte le tasche. Dal semplice Bed & Breakfats nella capitale Port Louis, a resort di lusso delle più prestigiose catene alberghiere come Constance, Beachcomber o  One & Only. Si possono trovare camere doppie semplici, o vere e proprie ville sulla spiaggia capaci di ospitare famiglie fino a otto persone! E poi a Mauritius le spiagge sono pubbliche…quindi si possono fare passeggiate chilometriche in riva al mare o scegliere il tratto di costa che più piace e piazzarsi con il telo. E poi lo snorkeling, o il diving con centri PADI pronti a portare ovunque i propri clienti. Tutto questo, sempre con il sorriso. Perché quest’isola è l’isola del sorriso….tutti sorridono a Mauritus, e quando torni a casa….scopri che anche tu sorridi di più!

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L’isola dei conigli

A Mauritius puoi girare con i tuk tuk, mezzi locali, oppure puoi noleggiare una macchina (come avevo fatto io) e scoprirla da solo sapendo che sei in un luogo sicuro e protetto. E puoi scoprire la sua bella Port Louis facendo un guro al mercato del pesce e delle spezie, e magari farlo accompagnando una signora creola con la quale fai la spesa per poi andare a casa sua e preparare il pranzo insieme! Altrimenti, puoi scoprire un giardino botanico di oltre venti chilometri quadrati. A Mauritius puoi anche fare una passeggiata con i leoni, da non credere!

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Insomma…..Mauritius è un’isola da osservare a trecentosessanta gradi per scoprire che chiunque tu sia…..è la tua destinazione perfetta! 

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Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

Hotel, Sud America

Pousada Praia Santa Tereza

Ilhabela, Brasil

Adagiata sulla spiaggia di un’incontaminata isola verdeggiante
sorge una posada in cui ci si sente a casa dall’altra parte del mondo.

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View from a suite

A pochi minuti a piedi dal piccolo centro dell’isola di Ilhabela prende vita questa piccola posada di sole sei suite. Un’eccellente punto di partenza per scoprire un’isola che, per noi occidentali, è praticamente sconosciuta. Ilhabela è un paradiso in terra per naturalisti, amanti della vela, bird-watchers, avventurieri e sognatori. Un’isola in cui puoi realmente staccarti dalla realtà e dalla confusione urbana per immergerti in un luogo semi-incontaminato di cui solo l’otto per cento è abitato dall’uomo.

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Morning breakfast

Appena arrivati in questa piccola posada la prima sensazione che si percepisce è di essere a casa. Ambienti curati nel dettaglio, arredamento provenzale, sei camere tutte vista mare e ognuna differente dall’altra. Una dimora bagnata dalle acque di un porto di pescatori con barche colorate, dove la mattina ti svegli e la colazione la fai sulla spiaggia. Spremuta di arance fresche, torte fatte in casa e pan de queijo a volontà. Un servizio unico e impeccabile svolto con un incantevole sorriso da tutti i collaboratori, per i quali la filosofia di base è servire i propri ospiti con charme ed eleganza.

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Bathroom – Praia do Fome Suite

Lontano dal lusso di alberghi moderni e impersonali, Pousada Praia Santa Tereza nasce nel completo rispetto della natura che la ospita. Al termine di una giornata di escursioni a cascate e foreste, a spiagge deserte e panorami mozzafiato, si pregusta il momento del ritorno nella propria stanza. E allora…ci si rilassa distesi sull’amaca del terrazzino bevendo una prelibata caipirinha di cachaca e limão guardando il tramonto. Silenzio e luci soffuse con la melodia di uccellini cantatori che ti danno il bentornato a casa. E poi una doccia con un soffitto in vetro per guardare le prime stelle comparire in cielo. La giornata a Ilhabela termina lasciando aperte le finestre della propria stanza per addormentarsi cullati dal rumore delle onde del mare.

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Suite Praia do Fome

Posada Praia Santa Tereza è uno degli hotel della Giraffa perchè rispecchia lo charme, l’esaltazione della semplicità, la cortesia e l’accoglienza casalinga che ogni albergo in cui si sceglie di soggiornare dovrebbe avere. Questa piccola posada, è uno di quei luoghi che quando torni a casa ti manca. Ti manca il suo calore, la sua armonia e la sua energia positiva che ti ha permesso di trascorrere una vacanza indimenticabile. Ti manca, e non vedrai l’ora di poter ritrovare un’ambiente simile.

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The beach in front of the Pousada

www.pousadapraiasantatereza.com.br

Le fotografie di questo post sono state scattate da me.

Africa, Viaggi

KENYA

Insolito Kenya

Un Kenya che non ti aspetti,
un Kenya autentico lontano dai luoghi comuni,

un Kenya tutto da scoprire.
Perché i luoghi non sempre sono come ce li aspettavamo.

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Safari in bicicletta

Un viaggio che parte con un volo su Nairobi e si addentra nei meandri più sconosciuti di una delle terre più belle del mondo. Un viaggio alla scoperta di un Paese di cui si conosce ancora molto poco. Un viaggio in Kenya, dove gli animali vivono liberi e detengono il diritto di cittadinanza proprio come gli esseri umani.

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Experience Magical Kenya

Il Kenya non è soltanto luogo di mare a Watamu e Diani, di piccoli safari giornalieri nel Parco Tsavo, di villaggi con animatori italiani e masai globalizzati che nel taschino hanno nascosto l’IPhone. Il Kenya che questo articolo vuole presentare, è un Kenya dove poter fare safari tra i Big Five in groppa ad un cavallo, dove si può scorgere un elefante sulla riva di un fiume in cui si sta facendo rafting, dove scopri la savana in mountain bike o scali una montagna facendo trekking, un Kenya dove se giochi a golf puoi avere i migliori campi nascosti, dove gli animali (a differenza del Sud Africa) vivono liberi e in quantità enormi.

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Great Reef Valley

Un viaggio nel Kenya autentico prevede un soggiorno nella Great Rift Valley: un’immensa fossa tettonica che partendo dalla Siria e terminando nel Mozambico, attraversa il Kenya e lo taglia con una valle larga fino a quaranta chilometri. Questa ferita ha permesso all’acqua di fuoriuscire dalla terra dando luogo, a 1.900 metri di altezza, a sconfinate valli di fiori e vegetazione rigogliosa. Quì sorge uno dei quarantotto golf club dell’Africa. Si gioca a quasi duemila metri di altitudine. Si possono inoltre fare safari a piedi, o a cavallo…piuttosto che nelle solite auto o jeep. In queste zone troviamo i laghi più spettacolari di tutta l’Africa, risultati da queste fratture nel terreno, alcuni di acqua dolce e altri salata, pieni zeppi di fenicotteri rosa e animali che si avvicinano alle loro acque per abbeverarsi.

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Birdwatching

Un altro safari a piedi o addirittura in bicicletta è quello all’interno dell’Hell’s Gate National Park. Con i suoi canyon che scendono in profondità si possono organizzare arrampicate o giornate di trekking a contatto con una natura emozionante. Spostandosi verso gli altopiani occidentali si scopriranno piantagioni di caffè e tè o luoghi in cui i birdwatcher perderanno la testa. Esiste infatti una foresta in cui sono presenti trecento tipi di volatili diversi e ben quattrocento tipi  di farfalle! Ma non è finita: anche gli amanti della corsa troveranno quì il loro paradiso perfetto. Esistono infatti campi di addestramento alla maratona che abbinano giornate in campi pratica e poi in safari.

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Safari a cavallo

E se vi dicessi che in Kenya si fanno escursioni addirittura in cammello? Eh sì, sulle rive del Lago Turkana si scopre un paesaggio lunare e solitario, dal singolare interesse antropologico, che si può percorrere su due gobbe. Un magico e mistico lago che viene chiamato dai locali “lago di giada” con tre isole al suo centro tutte da scoprire. Di tutte le cinquantadue tribù indigene kenyote, le principali si trovano proprio intorno a questo lago. Ed è anche quì che è stato rinvenuto il Turkana Boy, ominide del Peistocene.

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Tribù Samburu, Lago Turkana

Se del Kenya l’immaginario comune è fatto di resort sulla spiaggia e campi in muratura dei parchi, nelle riserve del Nord si scopre qualcosa di diverso. Non esistono strutture in cemento, ma solo campi tendati e lodge il cui estremo lusso è dato dalla natura e dal servizio esclusivo che riservano per i loro ospiti. Sono infatti costruiti in punti strategici lungo corsi d’acqua per permettere a chi vi si reca di vedere molti più animali di quanti ne potesse immaginare. Una giornata tipo in uno di questi lodge prevede una sveglia all’alba con colazione servita in camera, un game drive guidato alla ricerca dell’animale preferito (qui i ranger non ti portano a casa finché non sono riusciti a farti vedere l’animale che preferisci), pranzo e relax, e poi di nuovo game drive il quale a volte può addirittura essere organizzato in notturna. Questi lodge ospitano al massimo venti persone, i safari sono organizzati in fuoristrada lungo percorsi non segnati…ci si addentra quindi all’interno alla scoperta di ogni punto dei parchi seguendo non percorsi ma odori e segnali lasciati dagli animali. Ecco un assaggio di quello che rappresenta il Meru National Park.

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Meru National Park

Da scoprire ci sarà anche il fiume Tana, il più grande fiume del Kenya su cui poter fare rafting; la bianca vetta del Monte Kenya; oppure si può scoprire la Toscana del Kenya: Laikipia. Si atterra con un piccolo aeromobile lungo una striscia di terra rossa e ci si ritrova circondati da giraffe e zebre. Quì questi animali stanno ai locali come cani gatti stanno a noi occidentali. L’ancestralità di questi luoghi ti fa piombare in un altro mondo parallelo e ti scatena il cosiddetto Mal d’Africa. Anche quì i safari si potranno fare a cavallo, tornando poi a dormire in piccoli lodge circondati da colline verdeggianti. E quì si può dormire in uno dei pochi hotel da milioni di stelle in uno starbed: una casa sull’albero con un letto a ruote che puoi portare dove vuoi e dormire sotto le stelle.

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Starbed

Esiste in Kenya un lodge particolare sui monti Aberdares, uno degli ultimi parchi ad ospitare il rinoceronte nero est africano. Esiste un lodge che per ogni camera ha una campanella la quale viene suonata ogni volta che dalla finestra si vede avvicinarsi alle acque che lambiscono le fondamenta uno dei big five…notti in bianco che rimarranno indelebili nella memoria perchè trascorse a scorgere e ammirare animali che ti si avvicinano nel cuore della notte.

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Rinoceronte bianco

Terminati giorni di scoperte e avventure, il Kenya regala ai suoi ospiti un soggiorno mare indimenticabile. Se si vuole stare lontani dalle famose Diani e Watamu, questo Paese vi porta a Lamu: il mare con personalità. Sulle spiagge di questa zona sorge una cittadina dove non esistono auto ma solo asini, e quindi taxi-asino. Si respira un clima arabeggiante portato dai tempi delle colonizzazioni. Quì si trovano solo piccoli hotel di charme e raccolti hotel tutti in stile ecosolidale.

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Lamu

Per i più tradizionali invece, il mare lo si potrà fare lungo le bianche spiagge di Diani o vicini all’animata Malindi. Oppure, per trovare esclusività, lo si potrà fare su un’isola privata sul quale sorge un eco resort esclusivo e unico nel suo genere: il preferito della Giraffa, il The Sands at Chale.

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Mara Park migration

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Oriente, Viaggi

VIETNAM

Mekong

Un viaggio tra natura, cultura e storia.
L’incontro con un popolo che insegna a vivere, trasmettendo pace e speranza.
La scoperta di uno dei paesi più indimenticabili della Terra.

Spesso la nostra vita è fatta di luoghi comuni e falsi immaginari che abbiamo nelle nostre menti. E spesso ci capita di avere di certi posti idee discordanti. Il Vietnam è uno di questi. Un paese che lascia completamente senza fiato, quasi smarriti. Le aspettative che abbiamo non potranno mai essere coerenti con quello che in realtà un viaggio in Vietnam è in grado di farci vivere. Anche studiandolo nei minimi dettagli, ci sarà sicuramente qualcosa che non ci aspettavamo e che ci lascerà senza parole per descriverlo.

Hoi An

Il mio cliente che sceglierà di vivere un viaggio Vietnam, si ritroverà catapultato in un paese che per sua natura possiede un arcobaleno di colori allucinogeni. Scoprirà un luogo, che credeva non potesse esistere. Conoscerà un popolo che solo con l’astuzia e l’amore per la propria terra è riuscita a mettere in ginocchio la grande potenza degli Stati Uniti, facendo sapere al mondo che se esiste la determinazione tutto nella vita può essere raggiunto e conquistato.

Life in Vietnam

Dopo essersi fatto coccolare da una business Thai, il mio cliente arriverà ad Hanoi. Un corrispondente locale lo accoglierà in aeroporto e lo porterà in hotel per una breve doccia e poi via…partirà alla scoperta di questa speciale città del nord del Vietnam. Mille colori, profumi e sensazioni pervaderanno la sua mente. Si smarrirà nelle viuzze strette della città con un pò di timore per i mille motorini che gli passeranno accanto, ma si sentirà subito tranquillo perché capirà che come per magia nessuno si tocca con l’altro e che tra pedoni, biciclette, scooteroni e piccoli mezzi di trasporto improvvisati, regnano armonia ed equilibrio. Si fermerà per assaggiare un dolcetto preso da una vecchietta al bordo della strada, e acquisterà un piccolo souvenir perché non sarà capace di aspettare. Vivrà lo spirito di una città frenetica, fatta di contrasti e contraddizioni.

Hanoi

La mattina seguente, il suo viaggio proseguirà su una lunga strada attraverso piccoli paesini decadenti e grandi fabbriche all’avanguardia, per arrivare ad Halong Bay. Quì si imbarcherà su una delle giunche dell’ Indochina Sails e si sentirà come un antico colono tornato indietro nel tempo. Dopo aver assaggiato uno dei migliori piatti della cucina vietnamita, camminerà su una nave fatta interamente di legno scuro e approderà sul deck. Con il vento tra i capelli perderà il suo sguardo tra le tremila isolette calcaree che sbucano dall’acqua come verdi panettoni giganti. O, come dicono i vietnamiti, come un enorme dragone che si inabissa nelle profondità del mare.

Halong Bay vista da una nave Indochina Sails

Salirà su un kayak e remerà tra piccoli villaggi acquatici e mercati galleggianti. La sera si rilasserà’ con un ottimo whisky ad ascoltare il silenzio e il rumore delle onde che si infrangono sulla barca. Dormirà sonni tranquilli coccolato dal dondolio del mare e si sveglierà all’alba con sapore di salsedine. Guarderà sorgere il sole prendendo una lezione di tai chi sul deck e scoprirà poi una delle tante grotte carsiche talmente grandi da poter ospitare una cittadina intera.

Halong Bay

Prenderà un aereo che lo porterà a Danang, ridente cittadina che guarda il mare con gli occhi di abitanti che in ogni istante sorridono alla vita. Si ritroverà catturato dalle bellezze delle stradine brulicanti di negozietti di Hoi An e berrà un té ristoratore in una delle tante antiche case giapponesi che oggi servono ad accogliere e ristorare i turisti di passaggio. Attraverserà una montagna tra le nuvole, nel Passo delle Nuvole e si sentirà disorientato in una strada che lo porterà ad Hué. Quì si sentirà come un antico imperatore con mille concubine passeggiando nella vecchia Cittadella Imperiale che, ristrutturata, è in grado di far rivivere antiche tradizioni. Ad Hué trascorrerà’ almeno un paio di notti in un albergo mistico, immerso nel verde acceso del Vietnam tra alberi e piante secolari, fatto di ponticelli e fiumiciattoli, arredi ascetici e contemplativi. Un boutique hotel che gli insegnerà i segreti del feng shui e lo rigenererà nel profondo. Dormirà in una delle suite del Pilgrimage Village di Hué….looking for lost time

Hué

Approderà poi a Saigon (attuale Ho Chin Min City) e quì si innamorerà del Vietnam. Si ritroverà in una città all’avanguardia, pulita e ordinata. Divisa in distretti ognuno dei quali ha un grande parco per far respirare la città. Passeggerà per le vie del Distretto 1 e si renderà conto di come la globalizzazione a volte può portare bellezza e fascino. Da quì potrà scegliere numerose escursioni da fare accompagnato da una guida locale. Scoprirà così che sensazioni si provano ad attraversare il Delta del Mekong a bordo di un’imbarcazione di legno, a mangiare in un’antica casa coloniale ospite di abitanti di un piccolo villaggio. Dormirà alla meravigliosa Riserva di Tra Su Cajuput Forest e attraverserà stretti canali inondati su una piccola barchetta locale guidata a remi da una vecchia signora con un cappello a cono in testa.

Saigon – Ho Chi Minh City

Una giornata sarà dedicata a ciò che più fa pensare al Vietnam. Sarà dedicata alla comprensione di una profonda ferita che si sta rimarginando, che ha segnato per sempre questo Paese con la sua brutalità. Sarà dedicata ai luoghi della Guerra. Verrà così accompagnato dalla sua guida alle grotte di Cu Chi, dove passeggerà in un bosco in cui davvero, qualche decennio fa, la gente si è trucidata a vicenda. Entrerà in uno dei tunnel sotterranei scavati dai contadini per scappare dai soldati americani, tunnel lunghi chilometri dove i vietnamiti non solo si nascondevano, ma vivevano letteralmente.

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Dedicherà poi qualche ora della sua giornata alla visita di uno dei musei più toccanti del mondo: il Museo della Guerra di Saigon. Stanze piene di immagini descritte che gli faranno fermare il respiro, gli faranno capire quanto brutale e inumano può essere l’uomo, lo faranno restare ammutolito di fronte a tanta atrocità. Uscirà da quì, e non riuscirà a parlare per un pò. Il suo sguardo resterà fisso e si renderà conto che qualcosa l’ha toccato nel profondo.

Hoi An

 

Quando tornerà a casa, ciò che avrà lasciato un segno indelebile nella sua memoria saranno le persone incontrate e conosciute. Avrà fatto amicizia con un popolo che porta con sé il desiderio di un riscatto, la memoria di un passato infelice che si cerca di dimenticare per guardare al futuro con positività, lottando forti come nella guerra per una pace che fisicamente si riesce a sentire camminando per le strade delle città del Vietnam.  Il viaggio in Vietnam sarà stato in grado di aprirgli la mente, di entrargli nel cuore e cambiarlo profondamente. Il viaggio in Vietnam gli avrà indicato la strada per diventare una persona migliore, un esempio di vita che i cittadini di questo Grande Paese hanno geneticamente dalla nascita.

Tutte le fotografie di questo articolo sono state scattate da me.

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michela@occhidigiraffa.com