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Giraffa

Extra, News

Giraffa is back

Dopo un lunga pausa la Giraffa è tornata, più carica che mai! E’ tornata con una nuova veste di consulente di viaggi che lavora in maniera indipendente, per poter aiutare chi ha bisogno di lei con il suo unico e inconfondibile stile. Uno stile fatto di onestà, trasparenza e individualità. Con la consapevolezza che il vero ‘guadagno’ non è il mero denaro, ma la soddisfazione di realizzare un sogno, un viaggio.  Continue Reading

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GIRAFFA sulla GAZZETTA di PARMA

Un’altro incontro speciale della Giraffa quello con il giornalista Luca Pelagatti. Giornalista di lavoro e viaggiatore di passione, e come per me queste due caratteristiche spesso si fondono e non si capisce più quale è una o quale è l’altra. Continue Reading

Africa, Viaggi

TANZANIA

Grazie alla Giraffa incontro persone speciali. Persone che ti capita di incontrare nella vita o per caso…o perché si condivide un sogno comune: l’arte di viaggiare! Così ho incontrato Andrea…un uomo che laureato in Biologia ha iniziato a lavorare come Manager per alcune delle società più importanti che conosciamo. E poi un giorno capisce che in quel suo lavoro manca qualcosa: l’umanità e il rispetto. Così molla tutto. Fa un corso per diventare guida. Come primo impiego va in Namibia. E si innamora. Non di una donna, no…lui si innamora dell’Africa. Quell’Africa che adesso è la sua casa. In questo articolo ci parla di uno dei suoi viaggi…un viaggio in Tanzania! Terra di emozioni, terra di natura intatta, terra di magia, terra di libertà. E ci racconta…quello che può essere un viaggio se fatto accompagnati da lui.

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Andrea Pompele

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GIRAFFA a KILIMANGIARO

Giraffa a Kilimangiaro from Michela on Vimeo.

 Qualche giorno fa ho ricevuto una telefonata in agenzia….Chiara, della redazione di Alle Falde del Kilimangiaro, che mi ha proposto di fare un’intervista in diretta Skype durante il programma di domenica 23 novembre per parlare, come blogger, del mio amato Kenya…del mio amato Chale. Come descrivervi la mia reazione? Eccitazione, cuore dal battito incontrollabile, realizzazione, soddisfazione…consapevolezza che se nella vita si crede fermamente in qualcosa tutto si può raggiungere!

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Giraffa & Mascotte Twiga

Poco più di un anno fa ho scelto di aprire questo blog. Un blog che nasce dal desiderio di dare vita a un luogo in cui si parli non solo di viaggi e di come essi possano essere organizzati con la minor spesa possibile. Un blog in cui si potesse parlare di qualcosa che un prezzo non ce l’ha….in cui si potesse parlare di emozioni. Le emozioni che ogni viaggiatore dovrebbe provare, a prescindere dalla meta. Le emozioni che rendono la nostra vita speciale e che le danno un senso. Per questo…..For Dreamers Only!

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Sfondo da Kilimangiaro

E così un’occasione, l’occasione di far parte di un programma televisivo seguito dalla maggior parte degli italiani: Alle Falde del Kilimangiaro.  L’occasione di trasmettere la passione per il mio mondo, il mondo dei viaggi. Attaccato il telefono con Chiara, l’ansia era tanta…ansia perchè ho pensato a come far percepire il mio cuore alle persone….un cuore che mi sono tatuata su un polso insieme a mia sorella, per ricordarci che il Cuore è l’unica cosa che conta nella vita. Parole scelte insieme a Pierluigi Buonocore, commerciale Hotelplan, per trasmettere quello che Chale rappresenta….rispetto per la natura, rispetto della vita, rispetto per coloro che hanno speso tempo e soldi per vivere una di quelle esperienze che resteranno indimenticabili nella loro vita…quindi grazie Pier! Grazie Hotelplan, come sempre…grazie perchè sei un’azienda fatta di perosne che lavorano per amore e che con l’amore riescono a realizzare i sogni, anche quelli più impossibili, di tutti i sognatori/viaggiatori. Grazie a Rita, sorella, per aver trascorso un’ora della tua domenica a truccare il mio viso. Grazie a Elisabetta, mamma, per i consigli e le dritte da seguire. Grazie Patrizia & Francesca, mie cape/amiche/famiglia della Montesole Travel Consulting, per avermi insegnato tutto quello che so. Grazie Claudio, perché oggi mi hai sostenuta e ti sei preso cura di Edmundo & Victor, i miei amati amori pelosi. Grazie a tutti gli Agenti di Viaggio dei gruppi di Facebook, che pur non conoscendoci ho sentito i vostri cuori uniti al mio per sosteneremi. Grazie a tutti i miei contatti perché vi ho sentiti accanto a me durante tutta l’intervista. Grazie Marcello, grazie papà, perché anche se non ci sei più, so che in realtà ci sei stato…e che ora sei orgoglioso di me!

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Intervista

Per questo, carissimi amici della Giraffa…spero di avervi trasmesso che le emozioni sono quelle che nella vita contano, che se credi in te stesso tutto l’universo cospira afficnché tu possa raggiungere i tuoi obiettivi, che il cuore se ce lo metti è l’unica cosa che ti può portare lontano, che l’amore e la passione sono gli unici ingredienti che contano per creare una vita che meriti di essere vissuta!

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Intervista in Diretta

Spero inoltre….di vedervi sempre di più. Di avere sempre più amici…. e di potervi aiutare nel realizzare i vostri sogni…che altro non sono se non viaggi indimenticabili e…inconfondibili!

Grazie!!!!!

Se vuoi vedere la puntata completa di Alle Falde del Kilimangiaro (la mia intervista è alle 17.01) ecco il link: PUNTATA DEL 23/11/2014

Africa, Viaggi

KENYA

Insolito Kenya

Un Kenya che non ti aspetti,
un Kenya autentico lontano dai luoghi comuni,

un Kenya tutto da scoprire.
Perché i luoghi non sempre sono come ce li aspettavamo.

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Safari in bicicletta

Un viaggio che parte con un volo su Nairobi e si addentra nei meandri più sconosciuti di una delle terre più belle del mondo. Un viaggio alla scoperta di un Paese di cui si conosce ancora molto poco. Un viaggio in Kenya, dove gli animali vivono liberi e detengono il diritto di cittadinanza proprio come gli esseri umani.

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Experience Magical Kenya

Il Kenya non è soltanto luogo di mare a Watamu e Diani, di piccoli safari giornalieri nel Parco Tsavo, di villaggi con animatori italiani e masai globalizzati che nel taschino hanno nascosto l’IPhone. Il Kenya che questo articolo vuole presentare, è un Kenya dove poter fare safari tra i Big Five in groppa ad un cavallo, dove si può scorgere un elefante sulla riva di un fiume in cui si sta facendo rafting, dove scopri la savana in mountain bike o scali una montagna facendo trekking, un Kenya dove se giochi a golf puoi avere i migliori campi nascosti, dove gli animali (a differenza del Sud Africa) vivono liberi e in quantità enormi.

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Great Reef Valley

Un viaggio nel Kenya autentico prevede un soggiorno nella Great Rift Valley: un’immensa fossa tettonica che partendo dalla Siria e terminando nel Mozambico, attraversa il Kenya e lo taglia con una valle larga fino a quaranta chilometri. Questa ferita ha permesso all’acqua di fuoriuscire dalla terra dando luogo, a 1.900 metri di altezza, a sconfinate valli di fiori e vegetazione rigogliosa. Quì sorge uno dei quarantotto golf club dell’Africa. Si gioca a quasi duemila metri di altitudine. Si possono inoltre fare safari a piedi, o a cavallo…piuttosto che nelle solite auto o jeep. In queste zone troviamo i laghi più spettacolari di tutta l’Africa, risultati da queste fratture nel terreno, alcuni di acqua dolce e altri salata, pieni zeppi di fenicotteri rosa e animali che si avvicinano alle loro acque per abbeverarsi.

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Birdwatching

Un altro safari a piedi o addirittura in bicicletta è quello all’interno dell’Hell’s Gate National Park. Con i suoi canyon che scendono in profondità si possono organizzare arrampicate o giornate di trekking a contatto con una natura emozionante. Spostandosi verso gli altopiani occidentali si scopriranno piantagioni di caffè e tè o luoghi in cui i birdwatcher perderanno la testa. Esiste infatti una foresta in cui sono presenti trecento tipi di volatili diversi e ben quattrocento tipi  di farfalle! Ma non è finita: anche gli amanti della corsa troveranno quì il loro paradiso perfetto. Esistono infatti campi di addestramento alla maratona che abbinano giornate in campi pratica e poi in safari.

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Safari a cavallo

E se vi dicessi che in Kenya si fanno escursioni addirittura in cammello? Eh sì, sulle rive del Lago Turkana si scopre un paesaggio lunare e solitario, dal singolare interesse antropologico, che si può percorrere su due gobbe. Un magico e mistico lago che viene chiamato dai locali “lago di giada” con tre isole al suo centro tutte da scoprire. Di tutte le cinquantadue tribù indigene kenyote, le principali si trovano proprio intorno a questo lago. Ed è anche quì che è stato rinvenuto il Turkana Boy, ominide del Peistocene.

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Tribù Samburu, Lago Turkana

Se del Kenya l’immaginario comune è fatto di resort sulla spiaggia e campi in muratura dei parchi, nelle riserve del Nord si scopre qualcosa di diverso. Non esistono strutture in cemento, ma solo campi tendati e lodge il cui estremo lusso è dato dalla natura e dal servizio esclusivo che riservano per i loro ospiti. Sono infatti costruiti in punti strategici lungo corsi d’acqua per permettere a chi vi si reca di vedere molti più animali di quanti ne potesse immaginare. Una giornata tipo in uno di questi lodge prevede una sveglia all’alba con colazione servita in camera, un game drive guidato alla ricerca dell’animale preferito (qui i ranger non ti portano a casa finché non sono riusciti a farti vedere l’animale che preferisci), pranzo e relax, e poi di nuovo game drive il quale a volte può addirittura essere organizzato in notturna. Questi lodge ospitano al massimo venti persone, i safari sono organizzati in fuoristrada lungo percorsi non segnati…ci si addentra quindi all’interno alla scoperta di ogni punto dei parchi seguendo non percorsi ma odori e segnali lasciati dagli animali. Ecco un assaggio di quello che rappresenta il Meru National Park.

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Meru National Park

Da scoprire ci sarà anche il fiume Tana, il più grande fiume del Kenya su cui poter fare rafting; la bianca vetta del Monte Kenya; oppure si può scoprire la Toscana del Kenya: Laikipia. Si atterra con un piccolo aeromobile lungo una striscia di terra rossa e ci si ritrova circondati da giraffe e zebre. Quì questi animali stanno ai locali come cani gatti stanno a noi occidentali. L’ancestralità di questi luoghi ti fa piombare in un altro mondo parallelo e ti scatena il cosiddetto Mal d’Africa. Anche quì i safari si potranno fare a cavallo, tornando poi a dormire in piccoli lodge circondati da colline verdeggianti. E quì si può dormire in uno dei pochi hotel da milioni di stelle in uno starbed: una casa sull’albero con un letto a ruote che puoi portare dove vuoi e dormire sotto le stelle.

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Starbed

Esiste in Kenya un lodge particolare sui monti Aberdares, uno degli ultimi parchi ad ospitare il rinoceronte nero est africano. Esiste un lodge che per ogni camera ha una campanella la quale viene suonata ogni volta che dalla finestra si vede avvicinarsi alle acque che lambiscono le fondamenta uno dei big five…notti in bianco che rimarranno indelebili nella memoria perchè trascorse a scorgere e ammirare animali che ti si avvicinano nel cuore della notte.

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Rinoceronte bianco

Terminati giorni di scoperte e avventure, il Kenya regala ai suoi ospiti un soggiorno mare indimenticabile. Se si vuole stare lontani dalle famose Diani e Watamu, questo Paese vi porta a Lamu: il mare con personalità. Sulle spiagge di questa zona sorge una cittadina dove non esistono auto ma solo asini, e quindi taxi-asino. Si respira un clima arabeggiante portato dai tempi delle colonizzazioni. Quì si trovano solo piccoli hotel di charme e raccolti hotel tutti in stile ecosolidale.

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Lamu

Per i più tradizionali invece, il mare lo si potrà fare lungo le bianche spiagge di Diani o vicini all’animata Malindi. Oppure, per trovare esclusività, lo si potrà fare su un’isola privata sul quale sorge un eco resort esclusivo e unico nel suo genere: il preferito della Giraffa, il The Sands at Chale.

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Mara Park migration

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

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Amici della Giraffa

ECCO IL POST DI NICOLETTA GREGORIS,  UN’AMICA DELLA GIRAFFA SUL SUO BELLISSIMO BLOG My Design Hotel: CHE EMOZIONE!!!

http://mydesignhotel.blogspot.it/2013/07/guardare-negli-occhi-le-giraffe.html

Guardare negli Occhi le Giraffe

Oggi vi presento Michela, un’agente di viaggio un po’ psicologa, un po’ sognatrice e molto organizzata che ci racconta il mondo visto con gli Occhi di Giraffa!

Leggete l’intervista e ovviamente anche il suo blog!

1 – Occhi di Giraffa: da dove viene il nome del tuo blog? è davvero molto intrigante e particolare!

Grazie…Perchè una Giraffa? Perchè la Giraffa è sempre stato l’animale più elegante, più raffinato, più particolare e più incredibile di tutti. Perché con il suo lungo collo guarda il mondo dall’alto, e sa già le risposte di tutto. Perché quando sono andata in Africa per la prima volta, l’ho vista da lontano. Il mio cuore si è fermato, i miei occhi si sono riempiti di commozione e il mio respiro ha cercato il suo. Perché in quel momento, in quel preciso istante: ho capito che non c’era niente di più bello di conoscere il mio pianeta, la mia Terra. Perché l’emozione che ti può dare qualcosa che fino a poco prima era conosciuto solo attraverso immagini fatte da altri o racconti di estranei, e che come per magia si materializza davanti a te…è un’emozione per cui vale la pena vivere! Perché quella giraffa mi ha fatto sentire quanto sia bello vivere per scoprire cosa c’è dietro la via di casa mia. Gli Occhi, sono gli occhi stessi della Giraffa e li punta in direzione delle destinazioni (per questo “occhi in Thailandia, occhi in Nepal…”) e il post ti descrive la destinazione vista con il suo punto di vista.

2 – Che tipo di viaggiatrice sei? vai all’avventura o sei super programmata?

In realtà la mia passione non è viaggiare, ma far viaggiare. Realizzare i sogni e i desideri altrui. Quando viaggio cerco di essere tutti i tipi di viaggiatrice, per cercare poi al ritorno di immedesimarmi meglio nei pensieri delle persone che mi chiedono di organizzare loro un viaggio.

3 – Il tuo lavoro ti accompagna sempre nei viaggi che compi per te sola oppure quando viaggi per te te ne infischi di tutto e lasci a casa ogni impegno?

Per me viaggiare senza portare il lavoro con me è impossibile. In ogni cosa che guardo o fotografo c’è sempre dietro il pensiero dei miei clienti. Molti sono viaggi di lavoro, quindi è ovvio; ma anche nei viaggi personali c’è sempre un obiettivo.

4 – Hai visitato il mondo ma quale paese o continente ti ha lasciato qualcosa di più e perchè?

L’Africa, senza dubbio. Un viaggio in Africa ti apre il cuore e ti entra dentro per sempre. Non parlo solo di animali e giraffe, ma anche di paesaggi che ti lasciano senza fiato, in cui ti senti piccola e grande allo stesso tempo, in cui capisci che appartieni al mondo e che poterne far parte è un onore.

5 – Parma è la tua città: suggerisci a me e ai miei lettori un itinerario imperdibile per una perfetta giornata in visita alla città

Direi di sì! Prenoterei un albergo in centro, tipo il Button (semplice ma di fianco alla piazza principale), noleggerei una bicicletta e girerei a zonzo tra le vie del centro con una guida in mano. Andrei in Duomo e Battistero, Palazzo Farnese, Pilotta, Steccata, Teatro Regio,….leggerei qualche pagina di un buon libro all’ombra di un albero del parco Ducale o della Cittadella. Farei un aperitivo nei tavolini all’aperto dell’Enoteca Fontana in Via Farini e andrei a cena nel cortile esterno della Trattoria Corrieri raggiungendola a piedi. Il giorno dopo prenoterei un hotel in campagna e trascorrerei qualche giorno a visitare i castelli e dimore del circondario. Non potrà mancare un tramonto al Castello di Torrechiara, il più romantico. Poi visiterei Busseto e la Bassa Parmense.

Africa, Viaggi

SUD AFRICA

Leone, Sud Africa

Ci arrivi in aereo, fai un pezzo in treno e prosegui in auto…un viaggio che non si farà mancare nulla!

Due miei clienti storici, quelli che ogni anno vengono in agenzia per prenotare il loro viaggio…che non è mai una meta standard. Se vanno a Seychelles ci vanno per vedere tutte le isole e dormono in guest house per vivere l’atmosfera; se vanno a Mauritius, vogliono prima fare trekking a Rodrigues; non vanno negli Stati Uniti, ma in Baja California per un fly & drive. Sono quei giovani che il loro desiderio è quello di scoprire il mondo, e viverlo in ogni viaggio. Tanti risparmi e un solo viaggio all’anno…ma fatto come Dio comanda!

Mare a Cape Town, Sud Africa

Cape Town

Quest’anno, hanno alzato un pochino il loro solito budget, e mi hanno chiesto la bacchetta magica per realizzare il loro desiderio… volare sopra le cascate Victoria, avvistare le balene, bere vino sudafricano in un vigneto e vedere negli occhi una giraffa! Quest’anno i miei clienti vogliono vedere l’Africa, che non è solo un continente, è un caleidoscopio ci culture, paesaggi, popoli e fauna in continuo movimento.

Rovos Rail

Rovos Rail

Il loro viaggio comincerà con un aereo, che li porterà dritti a Johannesburg, dove trascorreranno la loro prima notte di viaggio. La mattina seguente, proseguiranno con un suggestivo mezzo di trasporto, stile Orient Express, si imbarcheranno su un treno chiamato Rovos Rail. Uno dei più lussuosi treni del mondo, con una capienza massima di settanta passeggeri e suite arredate in stile coloniale. Una locomotiva a motore che attraversa tutta l’Africa, da Cape Town al Cairo. Un modo alternativo per vedere un continente? Sì, ma a quale prezzo! Il fatto è che questo treno fa tantissime tratte anche di pochi giorni, e una di queste è quella scelta per i miei giovani: da Pretoria alle Victoria Falls! Due notti a bordo di un treno che ti dà l’impressione di essere tornato indietro nel tempo, che passa attraverso paesaggi unici che pochi esseri umani hanno mai visto. Due notti che i miei clienti difficilmente dimenticheranno.Arrivati a Victoria Falls, tra Zimbabwe e Zambia, tra le più spettacolari cascate del mondo, si concederanno due notti al The Stanley & Livingstone, a dieci minuti dalle cascate, una piccola chicca arredata in tipico stile coloniale, per chi ama i dettagli. Durante il soggiorno sorvoleranno le cascate con un elicottero, le attraverseranno a bordo di una barca al tramonto per un aperitivo, faranno un safari particolare: sulla schiena di un elefante!

Welgelegen Boutique Hotel, Cape Town

Welgelegen Boutique Hotel, Cape Town

Terminati questi magici giorni, che avranno regalato loro un album fotografico alto venti centimetri pieno di emozioni, prenderanno di nuovo un aereo come mezzo di trasporto e si dirigeranno verso Cape Town, la capitale del Sud Africa. Questa città sul mare è unica e spettacolare. E’ una città sormontata da un’imponente montagna piatta alta circa mille metri, lambita dalle acque oceaniche piene di squali e balene, con spiagge che si ricoprono di fiori e i pinguini depositano le uova. Una città cosmopolita, tra le più trendy del mondo. Una città ricca di innovazione e ricordi di un’epoca in cui vivevano le Compagnie delle Indie. Una città in cui vorresti trasferirti, perché una così non l’hai mai vista e vorresti fosse tua. Una città che accomuna aspro e selvaggio con una natura unica nel suo genere, che rimarrà impressa a chiunque la veda, anche solo di sfuggita. Cape Town è famosa per la sua ospitalità, per i suoi locali e negozi alla moda, per un’atmosfera che è sempre aperta e rilassata. E’ piena di guest house a buon prezzo in cui poter soggiornare, strutture immancabilmente arredate in stile inglese e curate nei dettagli.

Cape Grace Hotel, Cape Town

Cape Grace Hotel, Cape Town

La scelta per loro è ricaduta sul Welgelegen Boutique Hotel, un piccolo boutique hotel nella zona Gardens della città che offre abbondanti colazioni e si trova a dieci minuti di taxi per una corsa di cinque euro dal centro di Cape Town. Alternativa, ma scartata per il prezzo, sarebbe stato un albergo sul porto di Cape Town, uno degli alberghi più belli del mondo e sicuramente il migliore della città. Un albergo che è stato creato per una donna unica da cui prende il nome, il Cape Grace. Quella donna, era Grace Kelly. Ogni angolo di questa struttura la ricorda, negli arredamenti, nell’atmosfera e nelle emozioni che evoca. Il ristorante, con uno splendido panorama sul mare, è uno dei ritrovi preferiti dagli abitanti della città. Tre notti al Cape Grace non saranno semplici da dimenticare, saranno un susseguirsi di emozioni che rimarranno per sempre impresse nella mente.

Le Frenschhoek, Sud Africa

Le Frenschhoek

Da ora comincia un viaggio con un altro mezzo di trasporto, l’automobile. A bordo di questa quattro ruote, i miei clienti partiranno alla scoperta del Sud Africa, dirigendosi inizialmente verso uno dei mille vigneti che circondano Cape Town. Dormiranno una notte al Le Frenschhoek Hotel, per fare una visita guidata delle sue vigne, mangiare un grappolo d’uva e rigenerarsi con una cena a base di vini superbi. Da lì, come non poterli mandare ad Hermanus per avvistare le balene, fare un safari per avvistare i Big Five…ma di acqua, balene, squali, delfini, foche e pinguini!

Whale Watching a Grootbus, Sud Africa

Whale Watching , Grootbus

Al Grootbus Private Reserve potranno fare tutto questo e oltre…da un safari di fiori a scoperte di grotte archeologiche, da una passeggiata a cavallo sulla spiaggia a un immersione in gabbia con gli squali, da bird watching a trattamenti Spa.

Squalo, Sud Africa

Terminato questo soggiorno speciale, lei vorrebbe trascorrere qualche giorno di relax al mare. Visto che le destinazioni “marittime” come Mozambico, Mauritus o Seychelles, sono troppo lontane e con troppi voli da prendere e, diciamoci la verità, anche un po’ troppo care…ho pensato che farla rilassare su una delle spiagge della Garden Route lambite dall’oceano con tramonti mozzafiato potrebbe essere una soluzione ideale. Così, ho prenotato per loro quattro notti a Wilderness, cittadina sul mare e luogo di villeggiatura per gli abitanti del posto. Oltre che relax i miei clienti potranno fare una giornata alla Tsitsikama Forest per vedere una natura incontaminata e una popolazione di scimmie e babbuini; fare un aperitivo e cena nella bella Knysna a pochi chilometri di distanza dal loro hotel; scoprire i dintorni e passeggiare su spiagge ricoperte di fiori. Una volta riposati, rigenerati e abbronzati, proseguiranno il loro viaggio verso la nostra amata giraffa!!! Procederanno verso l’interno dello Stato e arriveranno alle porte del Pumba Private Game Reserve (zona Malaria Free), per trascorrere quattro magnifici giorni alla scoperta dei Big Five, terrestri questa volta! Tre notti in una camera costruita in legno a palafitta con vista sul fiume, dove con molta probabilità qualche elefante andrà ad abbeverarsi; nei caldi pomeriggi si metteranno un cappello a “La Mia Africa” e berranno the alle cinque sul patio con i piedi immersi nella piscina; dopo cena si stenderanno sui lettini della loro veranda privata e guarderanno le stelle, che così vicine non le avevano mai viste e non penseranno che sono molte di più di quanto immaginassero. La mattina all’alba verranno svegliati per la colazione, saliranno su una jeep con un esperto ranger locale a loro disposizione, che li guiderà in questa riserva privata alla scoperta degli animali pazzeschi che la popolano. Con una reflex professionale immortaleranno una gazzella inseguita da un felino, una leonessa che lecca i suoi cuccioli vicino alla carcassa di un bisonte, una giraffa che con il suo collo lungo assaggerà le verdi foglie di una pianta altissima. E lì, mi auguro che mi penseranno, che penseranno alla mia giraffa che mi ha fatto innamorare del mondo, che cercheranno di guardarla negli occhi per sentire qualcosa che per sempre ricorderanno. Questo è il mio lavoro, questa è la Mia di Africa, quella che fa innamorare e che strega.

Pumba Game Reserve, Sud Africa

Pumba Game Reserve

L’ultima notte sarà per salutare questo Paese, prima di imbarcarsi sull’ultimo mezzo di trasporto che li porterà a casa, un aereo South African.

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

Africa, Viaggi

KENYA

Serena Barlottini

Un viaggio per rilassarsi scoprendo il mare africano e guardare negli occhi una giraffa per un giorno

Premessa…questo è stato uno dei miei viaggi, ed è grazie a questo viaggio che il mio blog porta il nome di una Giraffa. Il mio sogno è sempre stato quello di vederne una, e quando l’ho vista ho pianto. Con me c’era una ragazza, che ho conosciuto in questo fantastico viaggio. Il Kenya mi ha regalato lacrime di commozione perché i miei occhi hanno incontrato quelli di una giraffa, un ricordo indelebile nella mia mente di paesaggi unici e spettacolari, una consapevolezza di quanto ami il mio lavoro, ma soprattutto mi ha regalato un’amica. L’Africa ci ha fatto incontrare e ci ha fatto unire in un mistico percorso chiamato vita! Questo post è per la mia Twiga…

Parco Tsavo

Molti clienti vengono in agenzia con il desiderio di vedere l’Africa, quell’Africa da La Mia Africa, che regala paesaggi sconfinati, animali selvaggi e natura allo stato brado. Ma molti in realtà hanno solo una settimana di ferie, e non vogliono soprattutto spendere tutti i loro risparmi per un viaggio di soli sette giorni. Inoltre non vogliono doversi alzare all’alba tutti i giorni per andare alla ricerca di animali, hanno bisogno anche di relax e riposo con un buon libro e qualche bagno in mare, vogliono tornare con un po’ di tintarella insomma! Che soluzione proporre quindi, per fare in modo di realizzare tutti i loro desideri? Escludo a priori l’idea di un Sud Africa, troppe ore di volo, troppi scali, troppo lontano dal bel mare….non ci starebbe né con i tempi né con un budget normale. Perché non la Tanzania allora che ha Zanzibar come mare stupendo e voli charterizzati diretti dall’Italia? Mmmmm….in realtà Zanzibar è un’isola quindi per raggiungere le giraffe che sono sulla costa bisogna prendere un aereo, quindi che fatica!!! Una notte di appoggio, un altro volo, due notti in safari e poi ancora un volo per fare tre giorni di mare e poi dover ritornare già a casa…non credo sia la soluzione ideale! Quindi pensa e ripensa…Eureka! La soluzione perfetta per tutti questi clienti è il Kenya.

Mombasa

Il Kenya, regione africana dalle mille sfaccettature, con un mare meraviglioso, cultura che unisce un pizzico della nostra a una tradizione secolare kenyota, ragazzi che per diventare uomini devono uccidere un leone, distese di terra infinita che si perde a vista d’occhio con tutti gli animali che abbiamo visto solo nei film. Ed è una destinazione a portata di mano perché ha voli diretti che ti ci portano e si può essere soddisfatti con tutte le fasce di prezzo!

Parco Tsavo

 

Ma parliamo ora nello specifico del viaggio che organizzerei a te, cliente, se entrassi nella mia agenzia. In base al tuo budget ovviamente troverei strutture differenti tra loro. Ti fari volare innanzitutto su Mombasa, da lì avresti un pulmino che ti porterebbe nel tuo hotel sul mare. Dovrò fare attenzione a consigliarti la zona di mare giusta…in base ai periodi dell’anno le coste del Kenya si riempiono di alghe e oltre a questo inconveniente tutta la costa subisce l’effetto dell’alta e bassa marea: la mattina hai il mare e fai il bagno, il pomeriggio il mare scompare e ti lascia una distesa di sabbia che ricorda un paesaggio lunare, dove potrai fare passeggiate lunghe alla ricerca dei piccoli tesori che la bassa marea ha lasciato sulla sabbia. Tornando alla scelta dell’hotel, i punti di mare migliori si trovano a Watamu e Diani, tra i due Diani tutta la vita! Gli altri punti, a meno che tu non abbia voglia di uscire dall’hotel e goderti la vita di piccole cittadine, non valgono assolutamente la pena, quindi lasciali stare! Dopo aver trascorso un paio di notti di relax e rifocillamento in spiaggia, un pulmino ti passerà a prendere e ti porterà in un Parco del Kenya: lo Tsavo (bellissimo, pro: prezzo ok; contro: un po’ inflazionato e meno avventuroso) o il Masai Mara (uno dei più bei parchi dell’Africa, pro: regala emozioni uniche; contro: ci vai con un volo, e non costa proprio due lire, ma se puoi…scegli questo merita davvero). Io nel mio viaggio avevo scelto lo Tsavo. Una volta salito sul pulmino, in base alla tua scelta, verrai portato nel tuo lodge all’interno di uno di questi due parchi. Dal terrazzo della tua camera potrai vedere una famiglia di elefanti che si avvicina ad una pozza d’acqua vicina…ti mostro la foto scattata da me nello Tsavo.

All’ora del tramonto ti passerà a prendere un autista con una jeep dal tetto apribile che ti porterà nel Parco e ti farà avvicinare agli animali per fotografarli e portare a casa un reportage che susciterà invidia a tutti i tuoi amici! Poi cena, nanna, e la mattina all’alba altro safari fotografico!!! Quando rientrerai nell’albergo sul mare, i colori di quel mare, di quel cielo, di quella terra, di quell’Africa, saranno diversi. Sarai tu a vederli con occhi diversi. Sarai stato contagiato da un male molto comune in questi posti…il Mal d’Africa. Tranquillo, nulla di grave, è solo la mancanza fortissima di un’esperienza vissuta!

Spiaggia – The Sands at Chale Island

Pensando ora alla scelta della struttura “balneare”, tantissimi sono gli alberghi dove poter stare, quasi tutti in pensione completa. Si va dai 40 euro a notte a 350 euro, a molto molto più in alto! Quello che io consiglio sempre, è di spendere anche qualche centinaio di euro in più per non ritrovarsi in una struttura decadente su un punto mare brutto che rischierà di rovinare la vostra vacanza. Tra i miei preferiti ci sono il Blue Bay Resort, il Garoda Resort, il Twiga Beach (chissà perché?), il Dimonds Dream of Arica, il Barracuda,…ma il migliore, quello che li supera tutti, quello che sei in Kenya ma nel Kenya vero, quello che non ce ne è di eguali….il The Sands at Chale. Ci sono stata personalmente, ha piovuto tutta la settimana (periodo sbagliato) ma nonostante questo è stata una delle vacanze più belle della mia vita! La struttura, è su un’isolotto di sua proprietà al largo delle coste di Diani. Se c’è alta marea la si raggiunge con una barchetta in nemmeno cinque minuti, se c’è la bassa…la raggiungi con un trattore!!!

Il Trattore – The Sands at Chale Island

L’isola era stata utilizzata come punto di osservazione nell’epoca coloniale, successivamente è stata utilizzata come campeggio. La struttura, conserva le colonne di vedetta del primo periodo (ci sono camere standard e suite) e il disegno del secondo periodo, le camere cottage sono dislocate proprio come le erano le tende del campeggio. Queste ultime hanno addirittura mantenuto la forma inziale delle tende, si entra nel bagno e si accede poi alla camera da letto! Due ristoranti, uno compreso nel prezzo sulla spiaggia e uno costruito sul lago salato all’interno dell’isola e illuminato da faretti romantici, fanno di questa vacanza una vera cura all’ingrasso! Si mangia divinamente, con una scelta dei migliori vini sudafricani e cocktail kenyoti fatti da un bar man di professione. Tutto l’albergo è un eco-resort, a minor impatto ambientale possibile. La struttura è tutta in legno e i materiali utilizzati per costruirla provengono tutti dal Kenya. Per fare un esempio, ti consigliano di staccare il boiler una volta fatta la doccia. Questa è la mia soluzione di vacanza ideale, perché mi sento a contatto con la natura e mi sento una parte di essa, non un parassita che la rovina. Le giornate sull’isola scorrono con bagni nel mare, pisoli all’ombra di un albero sulla spiaggia, serate a guardare le stelle, escursioni dell’isola in kayak se alta marea, a piedi se bassa mare, camminando sulla sabbia per circumnavigarla; un massaggio in una stanza di legno costruita su un albero, un giro alla scoperta della natura incontaminata, uno snorkeling al mattino e un thè con biscotti alle cinque di pomeriggio.

Chiunque tornerà da questa vacanza, sarà estasiato. Avrà vissuto un viaggio indimenticabile, un’esperienza di vita, una scoperta di emozioni che non credeva di poter provare.

Le foto di questo post sono state scattate da me 😉

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

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