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Stati Uniti, Viaggi

CALIFORNIA Fly & Drive con un bimbo

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Monument Valley

Due giovani genitori, un bimbo di due anni e un’auto alla scoperta dei luoghi più belli della California e dei suoi dintorni.
Tutto inizia e tutto finisce a San Francisco…passando per lo Yosemite, la Death Valley, la sfavillante Las Vegas, il Bryce Canyon, la Monument Valley, il Grand Canyon, Los Angeles e la costa californiana da Pismo Beach a Monterey.

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Africa, Hotel

LITTLE ONGAVA

Etosha, Namibia

Seguire le tracce di un rinoceronte bianco,
fare colazione insieme a una giraffa,
ritrovarsi di fronte a un giovane leone che attende l’età adulta
per diventare il Re della Savana.

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Avete mai sognato l’Africa? Sognandola vi è mai capitato di ritrovarvi dispersi in una savana incontaminata a pochi metri da una giraffa? E magari avete sognato di un viaggio fatto in fly&drive tra paesaggi sconfinati, dune e cittadine coloniali che richiamano alla mente ricordi di un tempo lontano? Se la risposta è sì, avete sognato la Namibia. In Namibia i sogni diventano realtà, l’immaginazione lascia il posto a qualcosa che si può toccare con mano…e toccandola ci si rende conto che è proprio così che la si era immaginata.

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Stati Uniti, Viaggi

THE WEST OF U.S.A.

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Un viaggio on the road che parte dalla bella San Francisco,
passa per canyon e valli sconfinate
per arrivare alla sfavillante Las Vegas.
Un viaggio on the road da vivere alla Kerouac…
…senza sapere dove tutto questo porterà…

Sono amici, quelli che questa volta mi hanno chiamato per aiutarli in una consulenza su un viaggio. Il viaggio dell’estate, del mese di agosto dove tutto costa tanto e le spiagge sono brulicanti carnai. Tutto inizia con una telefonata breve e incisiva “Siamo io e la mia fidanzata, vorremmo andare lontano, senza spendere troppo. Vorremmo scoprire nuovi luoghi, conoscere nuove persone, stare a contatto con la natura ma anche divertirci un pò”. I miei pensieri di dirigono immediatamente verso un’unica meta possibile per loro….la parte Ovest degli Stati Uniti.

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Così comincia un viaggio che parte da San Francisco, la bellissima città diversa da tutte le sue sorelle statiunitensi, giovane, cosmopolita, anticonformista e ribelle. Si fermeranno a dormire in un hotel nella zona di Union Square o Fisherman’s Wharf. Trascorreranno almeno tre o quattro notti per scoprire questa metropoli californiana raccontata da Kerouac e Jack London, dipinta da murales che dagli anni trenta rendono i suoi muri i più fotografati al mondo, progressista, piena di musica e colore.

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San Francisco Golden Gate

Il noleggio macchina…? No grazie! perché quì basteranno i cable car, i famosi tram, per permettere ai miei amici di raggiungere i punti principali della città. L’auto a noleggio, magari una bella mustang fiammante, la prenderanno dopo essere atterrati a Las Vegas con il volo da San Francisco. Da quì, il loro viaggio assumerà un sapore diverso. Si tingerà di natura spettacolare e paesaggi mozzafiato partendo in direzione della Navajo Nation Reservation ed entrando all’interno di un parco interamente gestito dai nativi americani…la Monument Valley. I loro occhi si perderanno all’orizzonte ammirando la terra piatta e pianeggiante interrotta a momenti da improvvise formazioni rocciose che si staglieranno rosse come il fuoco contro il cielo blu. Foto, foto e foto sono quelle che vorranno scattare in ogni momento del loro viaggio. Poi si compreranno un bel cappello e magari faranno una passeggiata a cavallo…ritrovandosi catapultati in quello che anni fa era il grande far west!

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Monument Valley

Proseguiranno dopo un paio di giorni in direzione Grand Canyon: dopo quella africana, la più grande frattura del nostro pianeta, profonda oltre millecinquecento metri. Quì vento, acqua e ghiaccio si sono uniti insieme per creare uno dei più grandi spettacoli naturali che l’uomo possa mai ammirare. I miei amici si lasceranno travolgere dalle emozioni che questo spettacolo creerà nei loro animi, si sentiranno piccoli in confronto a tanta grandezza, si faranno coinvolgere da questa dirompente natura che entrerà nei loro cuori lasciando un segno indelebile nella loro memoria. Anche quì…foto, foto e foto saranno quelle che scatteranno cercando di imprigionare quelle immagini per sempre per non farle scappare.

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Grand Canyon

Qualche giorno nel Grand Canyon per poi farsi tornare la voglia del contatto con la civiltà; troppe stelle nel cielo perché facciano venire quasi voglia di trovare un luogo dove da lì, non ce ne sono…sì, perché in valigia lei avrà messo anche un paio di tacchi e un abito di seta da sera, e lui una bella cravatta abbinata a gemelli porta fortuna. Vi chiederete perché proprio porta fortuna? Bhè…perché il loro viaggio proseguirà in direzione Las Vegas e là la fortuna sarà la loro migliore amica! Bellagio, sarà la parola d’ordine per le loro notti nella capitale del gioco, nella capitale della notte dove il giorno non esiste e la notte diventa regina.

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Una città impossibile, che ospita al suo interno le città più belle del mondo. Una città fantasma che spunta dal nulla in mezzo al deserto per dare luogo al più grande spettacolo di luci che occhio umano abbia mai visto. Las Vegas per loro non sarà solo roulette e black jack, saranno anche locali e discoteche, spettacoli di tutti i tempi, vulcani che eruttano e antichi romani in divisa, contrasti e combinazioni di colori mai viste….Las Vegas sarà tanto, e sarà tutto. Sarà la ciliegina rossa sul loro viaggio che era cominciato con tanti dubbi e alla fine terminerà con un uno solo….ma perché non ci torniamo anche l’anno prossimo?

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Bellagio

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

Africa, Viaggi

NAMIBIA

 

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Namibian Landscape

Un viaggio di emozioni, di battiti accelerati e di momenti indimenticabili. Un viaggio fatto in crossland dormendo in tende da campeggio in mezzo al nulla.
Un viaggio in Namibia, fatto e raccontato da un grande appassionato di Africa: Ferruccio Simonazzi. Ferruccio collabora con Tour Operator specializzati in viaggi in Africa e ha fatto diventare quest’ultima la sua seconda casa.

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Certi viaggi hanno la sabbia dentro, te la porti addosso e per qualche giorno cerchi di toglierla poi la accetti e ci convivi.  E sempre in uno di questi viaggi ti può capitare di condividere la tenda con i brividi del freddo,  in una notte che sembra non finire più e che nemmeno i sogni riescono a riscaldare.

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Truck in Namibia

E ancora in quello stesso viaggio capisci come un vento gelido possa capovolgere il tuo orizzonte e misurare le tue ultime forze. Così, quando sempre nello stesso viaggio i boati di un temporale scuotono e illuminano la notte ti sorprendi di non avere paura come se, quella strana montagna ai cui piedi ti sei accampato, potesse proteggerti con la sua magia  E ti accorgi di quanto sei cambiato,  e che tutta quella sabbia, quel freddo,  quel vento e quei tuoni erano la prova  che il deserto  ti stava chiedendo prima di arrivare dove sei ora,  alle 3 di notte, davanti ad una pozza d’ acqua a scrutare le ombre della notte per dare una  forma a questo ruggito che risveglia le tue ancestrali paure.

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Namibian girl

Un crossland è fatto di mille emozioni ma anche di mani screpolate,  di tramonti spettacolari e di pranzi in piedi lungo una strada senza nome, di albe che frustano i tuoi occhi con i primi raggi del sole e di piatti da lavare.

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Tents

E tantissime immagini impresse nella mia mente ognuna completata da sensazioni uniche. Scenari incredibili,  ma anche molto più semplicemente il piacere di una birra bevuta in una località dal nome impronunciabile. Dovevo fare un diario ma mi sembra impossibile mettere in ordine tutte le cose, un po come su Sonny, il nostro truck.

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Cheers

Ricordo i suoni di una lingua strana, antica e misteriosa come il popolo San che ancora la parla e le sue vite lontane dipinte sulla roccia. Rivedo la Duna45 sferzata dal vento alla luce incerta dell’aurora , leoni che avanzano padroni della notte nel parco Etosha e tramonti da pelle d’oca. Il sapore di una incredibile torta di mele nella migliore, e unica, pasticceria di Solitaire.

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No Camping

Un volo panoramico a Swakopmund o a Swsdrumijhukolmund come direbbe qualcuno con cui ho bevuto Jagermaister in  un baraccio sull  Orange river.  Ricordo lo stupore al Fish River Kanyon scavato in milioni di anni da un fiume che non c’è e le risate per una tedesca dispersa in quella gelida notte.

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River

Bellissima Spitzkoppe con i suoi scenari pazzeschi e il suo bar che chiude appena arriva gente e sempre magica Deadvlei che ogni volta mi accoglie con il suo mistero e con qualche gruppo di turisti in più. Il fascino quasi malinconico di un campsite proprio “in the middle of nothing” a Sesriem ma nel mezzo di quel nulla che ti parla e ti dice chi sei, un po come fanno “certe notti” del Liga.  Ricordo spuntini sul truck a base di biscotti e patatine al gusto “redhotchillepepper”  e cene in ristoranti in cui ti sentivi di casa.  Ho guardato cieli stellati in compagnia di rocce che urlavano il loro silenzio e ho inutilmente cercato di fermare quell’attimo in una foto, ho visto vessilli gialloblu sventolare al vento del sud e una montagna regalarmi cascate durante un temporale.

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Elephants

Ho sorriso alla vista di un giocattolo costruito con fil di ferro  e fatto da mediatore nella trattativa per l’acquisto di maschere tribali.  Ho pulito la mia tenda dalla sabbia mentre forse ero proprio li per lasciare le mie impronte in quell’antico deserto. Tantissime immagini e   altrettante emozioni che mi colpiscono occhi e cuore induriti e spolpati da lussuose e inutili abitudini europee.  E adesso provo a guardare tutto l’insieme come se fosse un’unica immagine, come una vecchia foto tipo quelle dei primi documentari sull’Africa del National Geographic.

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Ferruccio Simonazzi

….Grazie Ferruccio!

Oceania, Viaggi

AUSTRALIA

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Un viaggio che ti proietta verso il futuro.
Un viaggio alla scoperta di un nuovo Continente.
Un viaggio che ti cambierà.
Un viaggio in cui scopri che i bambini si divertono di più a saltare con i canguri che a giocare con la PlayStation. 

Sono pochi i clienti che entrano in agenzia per chiedermi di organizzare loro un viaggio in Australia, ma quei pochi che lo fanno…sono quei pochi fortunati che scopriranno un nuovo Continente. Partiranno per un viaggio che gli farà cambiare la prospettiva della vita, scopriranno un Paese che va solo in avanti. Come il canguro, non a caso simbolo dell’Australia, che per una strana conformazione fisica non riesce a camminare indietro. Solo avanti. Solo a guardare il futuro. Questo è un luogo che insegnerà loro come si dovrebbe vivere. Perché il passato è passato, non ritorna. Il presente lo si vive. Ma il futuro lo si può decidere, e si può scegliere come deve andare! E nel loro viaggio,  gli australiani gli insegneranno come fare.

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I miei clienti in questo caso dovranno sapersi adattare, lasciare quegli alberghi stile Giraffa e optare per strutture più semplici. Perché nel loro viaggio non sarà importante l’estetica della loro stanza, sarà importante ammirare quello che c’è fuori e trascorrere più tempo possibile per scoprirlo. Un Fly & Drive…perfetto! Ma solo per alcuni tratti. Perchè se prendiamo la cartina dell’Europa e la sovriapponiamo a quella dell’Australia scopriamo che quest’ ultima è molto più grande! Quindi aerei, noleggi auto, aerei, noleggi auto…e così via!

Per quanto tempo? Bhé, il più possibile! A mio parere un minimo di quindici giorni a un massimo di tutta la vita!

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Questo continente lo possiamo dividere in sette parti, come se fossero sette sistemi differenti da scoprire. E i miei clienti…le dovranno scoprire quasi tutte! A partire da Victoria, con la bellissima Melbourne. Da quì un primo ritiro dell’auto per scoprire la stupefacente Great Ocean Road con i suoi Dodici Apostoli. Un percorso fatto da una strada che guarda verso l’infinito per raggiungere Adelaide. In questo tragitto passeranno per Cowes dove scopriranno Phillip Island e i suoi koala, Queenscliff e l’Otway National Park, la Shipwreck Coast da cui ammirare i Dodici Apostoli. Dormiranno una notte a Robe e ripartiranno per il parco di Coorong con i suoi uccelli d’acqua, Wellington e Cape Jervis. Poi….prenderanno un traghetto che li farà approdare alla unica Kangaroo Island! Un’isola protetta abitata da canguri, koala, wallaby, strani animali chiamati echidna, foche marine e altre specie endemiche della zona. E che emozione proveranno, nel vedere che i bambini quì si divertono di più a saltare con i canguri che a giocare con la PlayStation!

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Una volta terminati i gioghi con i canguri, lasceranno la macchina ad Adelaide per prendere un volo per andare nella zona  dalla New South Wales, con la meravigliosa Sydney. Capitale in lotta con Melbourne che possiede il simbolo per eccellenza che a reso famosa questa città in tutto il mondo: il Sydney Opera House. Qualche giorno per scoprire questa città sarà d’obbligo. Ma poi un altro volo li porterà al centro dell’Australia, nella zona del Northern Territory per raggiungere al tramonto il monolito Uluru: mistico, spirituale, sconvolgente. Per arrivarci noleggeranno una 4×4, che li accompagnerà a scoprire anche i monti Olgas, la Mala Walk e la formazione rocciosa di Kata Tjuta attraverso il Kings Canyon.

Sydney Opera House

Dopo le emozioni vissute suonando un didgeridoo con gli indigeni locali, partiranno alla volta di Darwin per visitare il Kakadu National Park, con una breve sosta per un bagno sotto le cascate del Litchfield Park. Nel Kakadu navigheranno paludi alla ricerca di alligatori per scoprire cosa si prova a guardare un coccodrillo negli occhi!

Dodici Apostoli della Great Ocean Road

Il loro viaggio proseguirà poi per la zona del Queensland, con cosa? …la Grande Barriera Corallina! Paurosi delle profondità e dei pesci? Bene! Questa sarà un’occasione per sfidarsi: con uno snorkeling mozzafiato tra pesci grandi dieci volte tanto i soliti che siamo abituati a vedere e formazioni coralline che lasceranno con la pelle d’oca (anche sott’acqua). Per i più impavidi, infiniti sporta da scegliere o GAV pronti e via…nelle profondità di questo luogo!

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Ma se il tempo a disposizione dei miei clienti sarà maggiore, potranno andare alla scoperta delle altre zone dell’Australia. Per fare un esempio, attraverseranno luoghi sconfinati e strade deserte infinite con un Fly&Drive da Adelaide a Perth nella Western Australia. Se vorranno potranno addirittura salire verso Geraldton e Monkey Mia, costeggiando l’oceano lungo la Indian Ocean Drive fotograferanno la bellissima Shark Bay  e l’indimenticabile arco di roccia rossa.

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Al loro rientro i miei clienti saranno cambiati. Qualcosa nel profondo sarà maturato e cresciuto. Ascolteranno un grido dentro di loro che tirerà fuori una nuova parte forse nascosta: la voglia di vivere e di amare la vita! Impareranno dai canguri ad andare avanti, ad ogni costo, senza mai voltarsi indietro a guardare il passato o gli errori fatti. Inizieranno una nuova fase dalla loro vita…che non potrà che essere migliore! Perché un viaggio ti cambia sempre, conosci persone diverse, vedi luoghi diversi, guardi immagini diverse. E qualcosa cambia. E un viaggio in Australia, è forse uno di quelli che ti cambia di più!

CANGURO

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

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Hacienda San Rafael, Andalusia
Europa, Hotel

HACIENDA DE SAN RAFAEL

Las Cabezas de San Juan, Seville, Spain

Un’antica Hacienda per scoprire un’insolita Andalusia,
per vivere giornate in stile rural chic

L’Hacienda San Rafael è un’antica tenuta andalusa del diciottesimo secolo, meticolosamente ristrutturata e trasformata in un sorprendente nascondiglio dalla stressante quotidianità. Un perfetta fusione di rustico e moderno, con uno charme sofisticato. Un ristorante Bio à la carte, tre piscine attorniate da profumi di gelsomini e plumbago, stormi di uccelli che migrano verso l’Africa, escursioni a cavallo e cene rigorosamente a base di sherry. Questo e molto di più è ciò che offre questa mistica dimora che perfettamente si fonde con la natura circostante.

A metà strada tra Siviglia e Jerez de la Frontera, questa Hacienda è un ottimo punto di partenza per scoprire l’Andalusia senza perdere le coccole di un luogo senza tempo. A est la Sierra de Cadiz con i suoi bianchi villaggi, a ovest il Donana National Park, a sud-est le spiagge della Costa de la Luz.

Deluxe Room

Le undici camere sono attorniate da bouganville in fiore, i decori interni sono scelti con cura dall’Hacienda-designer Mora-Figueroa che ha importato gli arredamenti dai suoi viaggi in Asia.

Casitas

Ma per qualcosa di più speciale, l’Hacienda ha tre Casitas disposte in un giardino curato con una zona soggiorno e un piano superiore soppalcato per concedersi momenti di relax. Le principali caratteristiche delle Casitas sono una piscina in comune, il pranzo che servito nella “chozita” privata e un trionfo di mimose, ecaulipti, alberi del pepe e cespugli di lavanda.

Chozita, Casitas

Se si ama la natura e quello che essa può regalare senza chiedere nulla in cambio, un soggiorno alla Hacienda San Rafael è d’obbligo!

www.haciendadesanrafael.com

Europa, Hotel

HOTEL CLAUDE

Marbella, Spain

Un week end di attenzioni e coccole nella bella Marbella!

Ingresso

 

Magari terminato un intenso tour della Spagna passando per l’Andalusia, oppure dopo aver costeggiato in un fly & drive il Portogallo e la Spagna del Sud, o invece per un bel caldo week end primaverile – autunnale…Marbella è una destinazione da non perdere. Perché è la città più alla moda della Costa del Sol, perché va bene per chi vuole divertirsi ma anche per chi vuole staccare la spina in riva al mare. Marbella è bella per fare shopping nei suoi strepitosi negozi, per girare nel suo centro pedonale e scoprire il Museo Bonsai, per scoprire i dintorni come Estepona e Puerto Banus. Marbella, è una delle città della Spagna Andalusa, a metà tra Malaga e Gibilterra, lambita dalle acque del nostro Mediterraneo.

La colazione

 

Trascorrere un week end a Marbella e volerlo fare con lo stile della Giraffa, vuol dire soggiornare al Claude! Un piccolo boutique hotel nel cuore della città vecchia, a pochi minuti dalla Piazza de Los Naranjos e dalla spiaggia. Una intima e accogliente magione del diciassettesimo secolo recentemente ristrutturata meticolosamente per lasciare intatte le caratteristiche originali, che hanno lasciato lo charme e il rustico sapore autentici. Il Claude è una meravigliosa combinazione di colori caldi e materiali naturali con pavimenti in terracotta, bagni in pietra arenaria e tessuti ricercati. Un’oasi di pace e tranquillità in pieno centro storico.

Ci sono solo sette suite ognuna differente dall’altra distribuite intorno al cortile principale. Alcune con pavimenti cotto e altre in parquet, alcune con un’immensa doccia di design e altre con una di quelle vecchie vasche in mezzo al bagno. Un salotto comune arredato in stile chic-contemporaneo, un pizzico di antico in un ambiente di design. Colonne di marmo a spirale, porte di legno intagliato e arredi selezionati accuratamente.

Lobby

 

Soggiornare qui, vuol dire rientrare da una giornata di escursioni programmate e personalizzate dalla reception del Calude, per poi gustare un aperitivo all’ultimo piano del Claude sorseggiando un drink davanti a un panorama bellissimo, o concedersi una cenetta romantica a lume di candela.

Room

 

Soggiornare al Claude, vuol dire trascorrere un week end in perfetta sintonia con Marbella, concedendosi delle attenzioni particolari che in altri luoghi non avresti trovato!

www.hotelclaudemarbella.com

Sud America, Viaggi

BAJA CALIFORNIA

Un infinito che lascia spaesati, persi.
Perché in Baja California ti perdi, per poi al ritorno ritrovarti.
Un viaggio unico, indimenticabile.
Un viaggio fly & drive in un luogo caratterizzato da contrasti e contraddizioni.

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Contrasti e contraddizioni. Sulla costa, infinite spiagge di sabbia bianca, baie tranquille e scogliere imponenti; nell’entroterra, un deserto arido e una natura solitaria. La Baja California è un susseguirsi di paesaggi inaspettati, luoghi in cui nascondersi e fuggire, per essere dimenticati o per dimenticare, o anche solo per fuggire dalla stressante vita che ci condiziona. Una lunga fascia di terra bagnata dalle acque del Pacifico che parte dalla fine della California e si protende verso il basso.  Mille e settecento chilometri tra l’estremo nord di Tijuana all’estremo sud di Los Cabos.

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Molti clienti conoscono questa regione del nostro Pianeta, molti altri ne hanno sentito parlare e vorrebbero saperne di più. Ad ogni modo, il miglior modo per far loro scoprire la Baja California è organizzare un viaggio fly & drive. Che sia con una guida o senza dipende dal desiderio dei miei clienti e dalle loro caratteristiche. Ad ogni modo un viaggio in Baja California regalerà loro emozioni talmente forti da restarne paralizzati. Immobili, di fronte a una natura sorprendente, a una fauna spettacolare. Il loro viaggio comincerà dal nord, da Tijuana, città di confine con la California degli Stati Uniti. Una netta linea di demarcazione: da una parte il buono, dall’altra il cattivo. Da una parte le leggi e il conformismo, dall’altra l’illegalità e l’individualismo. Per i miei clienti più avventurosi, il viaggio sarà con il noleggio di un’auto, magari una Dodge o una Jeep Patriot. Partendo da Tijuana, scopriranno un luogo dove le “montagne nuotano nel mare”, la Bahìa de Los Angeles. Visiteranno la cittadina di Ensenada se ameranno la pesca d’altura o Catavina se invece preferiranno il deserto di cactus. Andranno alla laguna salata Ojo de Liebre a cercare la balena grigia, soggiornando in una cittadina di confine tra la Baja California del Nord e quella del Sud: l’Isola del Guerrero Negro. Potranno da quì prendere un piccolo aereo per Isla Cedros e scoprire una fauna insolita caratterizzata da foche elefantine e otarie, o il cervo dalle grandi orecchie ormai in via di estinzione.

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Posada de las Flores, Punta Chivato

Proseguendo verso il Sud, passeranno per una Missione Gesuita risalente al millesettecento a San Ignacio, per avvistare le balene e scoprire l’arte rupestre precolombiana. Il loro fiato si bloccherà davanti allo spettacolo delle baie di Bahìa Conceptiòn e Mulegé. Ma prima, il loro percorso li porterà a Punta Chivato, a la Posada de las Flores, un resort circondato da acque cristalline in un’oasi di pace, natura e mare. Solo ventisei camere per giornate in mountain bike, kayak o maschera e pinne.

Baja Camp, Isla Espiritu Santo

Per rilassarsi faranno un bagno nelle acque caraibiche di Isla Colorado, nuotando con leoni marini. Sulla via di La Paz, ormai a sud della Baja California, si fermeranno in un’isola incontaminata, totalmente disabitata fatta solo tende sulla spiaggia, canne da pesca e canoe. Riserva naturale che si raggiunge con un’ora di barca da La Paz: la Isla Espiritu Santo. Insenature orlate da spiagge bianchissime solo per per sentirsi parte di una natura incombente, per dormire la notte sotto le stelle in un silenzio sconcertante che ti penetra nelle ossa e ti rimane addosso come una macchia indelebile. Quì si appoggeranno al Baja Camp e appoggeranno le loro valige in una delle cinque tende stile safari.

Esperanza, an Auberge Resort, Cabo San Lucas

Per completare questo itinerario “verticale”, dopo millesettecento chilometri si faranno coccolare in un resort tra Los Cabos (Cabo San Lucas o San José del Cabo).  Paradisi per pescatori e sub, ma anche per i festaioli. Un luogo carico di fascino di una storia antica, fatta di pirati e sapori coloniali. Per confermare, come sempre, le contraddizioni che caratterizzano la Baja California. Un piccolo paradiso in questa parte estrema Sud del viaggio, lo troveranno a Esperanza, an Auberge Resort, piccolo hotel in stile coloniale con una superba vista sul Mar di Cortez. Oppure, sceglieranno di concedersi il massimo e soggiorneranno al Las Ventanas al Paraiso di Cabo San Lucas, resort firmato Rosewood.

Las Ventanas al Paraiso

I miei clienti torneranno a casa con la memoria della reflex ormai esaurita, la pelle dorata, la salsedine ancora tra i capelli e i piedi scuri per non aver mai messo le scarpe. Verranno in agenzia da me e guardando i loro occhi capirò di aver regalato loro un sogno dal valore inestimabile, un ricordo indelebile che li riporterà a me ogni volta che vorranno sognare ad occhi aperti per rivivere quelle emozioni che solo la Baja California può regalare. E io sarò felice, avrò realizzato il mio di sogno: esaudire quelli degli altri!

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michela@occhidigiraffa.com

Stati Uniti, Viaggi

STATI UNITI: PARCHI e CITTA’

Un viaggio completo, che passa non solo dalla California, ma anche da Utah, Arizona e Nevada.
Un viaggio on the road alla scoperta di paesaggi sconfinati, città favolose e strade infinite.
Un viaggio alla scoperta di una parte di un sé, che è ancora sepolto sotto una coltre di ignoranza.

Destinazione estiva. Destinazione ideale per un viaggio di nozze. Destinazione per famiglie, gruppi di amici, innamorati, donne avventura. Destinazione senza tempo. Destinazione che una volta nella vita….tutti dobbiamo riprometterci di vivere.

Tanti clienti vengono da me e con quegli occhi sognanti mi guardano, chiedendomi un viaggio on the road per uno dei posti più spettacolari del mondo. Mi chiedono un viaggio in California. Che sia un solo volo, che preveda il noleggio di un auto e hotel lungo la strada. Che sia un giro con un camper per essere più indipendenti. Che sia per toccare solo le città più importanti o per completare il tutto con la visita dei parchi. Il mio consiglio è sempre quello di riuscire ad avere un pò di tempo a disposizione, almeno un paio di settimane, tre per poter completare tutto il giro, per poter vedere tutto con calma e senza corse, e per toccare ogni angolo principale di questi meravigliosi Stati.

A mio parere, il viaggio più completo è quello che crea un cerchio intorno ai confini. Un viaggio che parte con San Diego, seconda città della California per dimensioni dopo Los Angeles, al confine con il Messico. Una città che vive per il suo turismo grazie alle numerose attrazioni quali lo spettacolare Zoo, il Seaworld e il Wild Animal Park. Ma famosa soprattutto per i suoi chilometri di spiaggia per relax, surf, sport acquatici e divertimento notturno. Quindi, una volta atterrati con il volo a San Diego e ritirata l’auto a noleggio in aeroporto, si dovrà partire in direzione della struttura scelta per trascorrere almeno tre giorni in questa sfavillante città. Il mio consiglio assoluto, è di restare nella zona del Coronado, con bellissimi giardini curati, acque calme e case da urlo; oppure di alloggiare nella zona del gioiello: La Jolla, spiagge, parchi, animali, negozi strepitosi e tanto altro ancora! Uno dei miei preferiti, è il Loews Resort sulla lunga spiaggia del Coronado, con camere vista marina o skyline della città. In alternativa, l’affascinante Grande Colonial della Jolla, hotel di charme in pieno centro storico.

Una volta trascorsi i primi giorni di vacanza in questa città, con l’auto si partirà in direzione di quello che è la parte più spettacolare della California: i suoi Parchi. Ma non mi posso però limitare a proporre un viaggio così lungo, e non aggiungere anche qualche parco appartenente ad altri Stati, come lo Utah, l’Arizona e l’imperdibile Nevada. Limitrofi alla California, questi Stati contengono alcune delle meraviglie più spettacolari degli Stati Uniti.

Proseguendo con il nostro viaggio, con una sosta in una cittadina a scelta tra tante, la prima tappa sarà nel Grand Canyon (Arizona), la più grande spaccatura della superficie terrestre attraversato da un fiume lungo quasi cinquecento chilometri. Questo parco è unico e indimenticabile. Il Canyon, profondo oltre mille e cinquecento, regala emozioni che le parole non saranno mai in grado di descrivere appieno. Nei parchi il mio consiglio è quello di trovare una soluzione in uno dei tanti lodge al loro interno, a seconda delle necessità e dei gusti ci sono tante scelte.

Si proseguirà poi in direzione della bellissima Monument Valley (Utah), parte della Navajo Nation Reservation, un parco gestito interamente dai nativi americani. Una notte quì potrà bastare, ma non ne basteranno mille nello spettacolo che regalerà il parco del Bryce Canyon National Park (Utah), piccolo parco che deve la sua bellezza emozionante a migliaia di guglie, pinnacoli e labirinti chiamati Hoodoos, che svettano verso il cielo. Si potranno ammirare punti panoramici con giochi di luce in un paesaggio che resterà per sempre nella memoria del cuore.

Una breve tappa andrà assolutamente fatta nel parco dei cactus e delle piante di yucca, parco nel quale si pensa di aver trovato la Sion descritta da Isaia nella Bibbia: lo Zion National Park (Utah).

Sosta intermedia obbligata assolutamente è quella che prevede una puntata di rito a un tavolo verde, o una giocata alla slot machine…una tappa in una delle città più assurde e pazzesche del nostro pianeta Terra: Las Vegas. Dovremo fare in modo di finire a dormire quì in un infrasettiamanale, in modo da trovare un’offerta nell’hotel top di questa città, il Bellagio.

Dopo aver trascorso un paio di notti in questo hotel da gran signori, si procederà alla scoperta di un’altra spettacolare zona della California, la Death Valley (California). Altamente sconsigliata in estate troppo inoltrata per i suoi gradi che toccano picchi di oltre cinquanta gradi centigradi, questa valle dona a chi la attraversa paesaggi desertici, avvallamenti salini e un’indisturbata landa selvaggia.

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I giorni successivi prevederanno qualcosa di mistico e quasi religioso, prevederanno di abbracciare in gruppo un albero talmente grande da non poterci credere, prevederanno una notte al Sequoia National Park (California). Uno dei parchi più vecchi degli Stati Uniti, è famoso non solo per i suoi alberi giganti, ma anche per le sue altissime montagne, canyon profondi, fauna selvaggia allo stato brado, laghi e cascate.

Per finire, direi in bellezza, lo Yosemite (California) sarà la ciliegina sulla torta di un viaggio che non smetterà mai di stupire. Interminabile estensione con una catena montuosa lunga quarantacinque chilometri, imponenti montagne e grandi fiumi che attraversano la sua terra dando origine a cascate meravigliose. Punti panoramici da mozzare il fiato e boschi abitati da fate e folletti.

Argonaut

Prima di rientrare, consiglio sempre almeno qualche notte in una città meravigliosa: San Francisco. Si consegna la macchina e si parte per la visita a piedi e a bordo dei suoi caratteristici mezzi pubblici. San Francisco è la città dei sali e scendi, dei tram a cremagliera, del Golden Gate, del Fisherman’s Wharf, del carcere di Alcatraz. E’ la città più europea d’America. Città di teatri, opera e orchestre sinfoniche; città gastronomica con tante influenze culturali; la città che molti definiscono “Everybody’s favorite city”! Dormire a San Francisco è facile, offre mille soluzioni alla portata di tutti, ma se si è alla ricerca di qualcosa di diverso allora si dovrà dormire al Sir Francis Drake*, color crema e rosso solo per coloro che ricercano un hotel sfrontato molto baroccoso. Per cambiare zona e scegliere di dormire in un boutique hotel di grand class, l’Argonaut sarà una scelta originale e unica. Un piccolo hotel che richiama le antiche cabine di comando di navi storiche, con veri e propri cannocchiali in ottone che permettono di spiare l’orizzonte.

Questo viaggio resterà nel cuore, impresso per sempre. Questo viaggio è il vero viaggio per chi vuole scoprire una parte di sé ancora ignota, nascosta sotto una coltre di ignoranza. Ignoranza dovuta alla totale impossibilità di conoscere quelle che sono le emozioni che i paesaggi dei parchi americani possono regalare. Mi viene spesso richiesto di organizzare questo viaggio, e riorganizzarlo per me è sempre una nuova scoperta.

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

Europa, Viaggi

PUGLIA

Il trullo dei miei suoceri

Ulivi secolari, trulli e masserie, spiagge paradisiache lambite da acque turchesi.
Relax, divertimento, spensieratezza, natura e…felicità!

Questa volta era il mio turno per le vacanze. E ho scoperto una terra unica, meravigliosa, che mi ha regalato panorami unici e indimenticabili. Questo è stato un viaggio che proporrò ad ogni cliente che entrerà dicendomi di voler staccare la spina, rigenerarsi, sentirsi a contatto con la natura, visitare e scoprire città, bagnarsi in un mare caraibico, divertirsi una sera mangiando pesce appena pescato e poi a ballare, e l’altra sera sdraiarsi su un’amaca a guardare un cielo stellato di infinito.

Punta Prosciutto

Questa regione la consiglierò a chi vorrà allontanarsi dalla routine e scoprire un mondo dove il tempo si è fermato a cinquant’anni fa, dove vedi ancora la vecchietta vestita di nero con la sua sedia pieghevole sul marciapiede a scrutare chi passa; dove puoi perderti in una cittadina arroccata su un cucuzzolo e assistere a una delle infinite processioni religiose; dove puoi, quando ti svegli la mattina, fare colazione staccando un fico da un albero e un melograno da un altro; dove se noleggi una macchina e decidi di girare questa terra puoi scegliere la tua spiaggia deserta guardandola dalla strada; dove quando l’hai scelta ti immergi in acque che sono cristalline e ti sembra di essere in paradiso. La Puglia la consiglierò a chi ha tante aspettative e le vuole saziare tutte, da quelle culturali a quelle storiche, da quelle di relax a quelle di tintarella, da quelle enogastronomiche a quelle intellettuali, da quelle di divertimento a quelle naturalistiche. Ogni giorno in Puglia hai qualcosa da fare e qualcosa di nuovo da scoprire.

Ostuni

Per il cliente che ha davvero voglia di staccare la spina, la sua meta perfetta sarà una delle tante masserie disperse nella campagna dell’Alto Salento. Le masserie che si trovano sono vecchie fattorie fortificate oggi ristrutturate a relais e hotel di lusso. Tra le più belle, forse la più bella, la Masseria Torre Coccaro, risalente al XVI secolo edificata come torre di difesa contro gli attacchi dei saraceni, circondata da una spettacolare coltivazione di ulivi secolari. Soggiornare in questa masseria permetterà ai miei clienti (ovviamente auto muniti magari di una Cinquecento nuova rossa fiammante o di una bella cabrio) di rilassarsi nella piscina o nella magica Spa firmata Aveda, di addormentarsi all’ombra di un ulivo, di cenare con un cameriere sempre pronto a servirli. Potranno poi partire alla scoperta delle terre circostanti e andare nella spiaggia dell’hotel sul mare Adriatico, oppure scoprire una di quelle pazzesche nel lato ionico a nemmeno un’ora di strada. Potranno visitare i trulli di Alberobello o le grotte di Castellana. Potranno andare a cavallo. Potranno visitare la bellissima Ostuni, la città bianca arroccata su una montagnola che merita uno shopping nella sua viuzza principale prima di rientrare a casa. Potranno un’altra sera andare ad Oria, città medievale famosa per il suo quartiere ebraico e la sua cattedrale. Potranno vivere il mare della Puglia in tutte le sue sfaccettature di giorno, e scoprire tutte le bellissime cittadine del circondario di sera.

Relax a Punta Prosciutto

Soggiornare nell’alto Salento, a prescindere dalla scelta della masseria, dà la possibilità di essere in un punto strategico da cui poter raggiungere in pochi chilometri tutti i punti più belli. Consiglierò quindi ai miei clienti questa zona, e se vorranno vivere esperienze ancora più a contatto con la natura, potranno andare in uno dei tanti trulli dispersi nella campagna in mezzo a distese di ulivi millenari, trulli che ora sono stati trasformati in bellissimi bed & breakfast con tutte le comodità e necessità. Alcuni di lusso, altri più semplici, ma tutti con lo stesso denominatore comune: il relax totale. Molte persone di tutto il mondo acquistano un trullo in Puglia per ristrutturarlo e farne una casa per le vacanze…e sapete perché? Perché si dice che così facendo si trovi la felicità. Incontrerete tante persone che hanno fatto così, e vi diranno che le loro estati regalano la serenità e la tranquillità che da una vita cercavano. Ma non serve per forza investire capitali, basta solo una settimana per trovare questa felicità e prenotare una vacanza in Puglia!

Ostuni

Oltre all’alto Salento e alla zona dei trulli, merita assolutamente un soggiorno nella parte sud: il Salento e il Barocco. Ai miei clienti consiglierò qualche notte a Gallipoli, dove il mare sembra i Caraibi e la cittadina è da perdere la testa. Da lì dovranno assolutamente spostarsi per vedere e scoprire le bellezze di Otranto, dal mare alla città, e visitare Lecce e i suoi dintorni. Ma poi che dire, in Puglia c’è spazio per tutti i gusti e in base alle caratteristiche della persona che si siederà di fronte a me chiedendomi di realizzare il suo piccolo sogno, studierò la sua soluzione ideale che sicuramente sarà perfetta e cucita su di lui a pennello. Perché la Puglia è questo, è tutto, basta solo esprimere un desiderio e si realizza!

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Perché un viaggio è un sogno
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michela@occhidigiraffa.com