Browsing Tag

avventura

Emirati Arabi, Viaggi

OMAN: seconda puntata

BEAUTY HAS AN ADDRESS
La seconda puntata
Un articolo scritto grazie all’AperiTravel in Oman curato da Paola Cerri (Ufficio del Turismo del Sultanato dell’Oman)
e Maurizio Vergani (Manager di Prodotto Emirati di Hotelplan Italia). 

1001-Chateaux-4

Nakhal Fort

Abbandonando la costa dell’Oman e spostandosi verso l’interno il primo luogo in cui si approda è Nakhal, uno dei forti più importanti del Paese. Nakhal è una vera e propria fortezza a circa centoventi chilometri dalla capitale Muscat. La sua particolarità è che è letteralmente circondato dalle verdi piantagioni di palme da dattero. Uno scatto dall’alto di questo forte potrà rappresentare una foto ricordo memorabile. Da quì raggiungere Nizwa è un’attimo. Nizwa, antica capitale del Sultanato, è una delle più famose città fortificate dell’Oman e una delle più fotografate che risale al periodo della colonizzazione portoghese del lontano cinquecento. Dalle sue torri si può ammirare un panorama incredibile, visitarle vuol dire ritrovarsi nel bel mezzo di un’oasi desertica racchiusa tra montagne e palmeti e osservare dall’alto l’antica cittadina in cui ancora si svolge il mercato del bestiame. Capitando a Nizwa proprio di giovedì è infatti possibile partecipare a questo mercato (famoso anche per i suoi preziosi argenti e per l’antiquariato) e conoscere qualche beduino del deserto che fa tappa quì come appuntamento fisso.

Continue Reading

Emirati Arabi, Viaggi

OMAN: prima puntata

BEAUTY HAS AN ADDRESS.
Un viaggio emozionale all’interno di una terra dalle mille e una notte.
Un articolo scritto grazie all’AperiTravel in Oman curato da Paola Cerri (Ufficio del Turismo del Sultanato dell’Oman)
e Maurizio Vergani (Manager di Prodotto Emirati di Hotelplan Italia). 

1483366_836343889742018_370142647277108298_n

AperiTravel in Oman

11 Ottobre 2014 ore 18.30. Tutto pronto: invitati seduti, aperitivo sfornato, luci spente…alla Montesole Travel Consulting siamo pronti per assistere al documentario vivente con destinazione Oman. Per presentarcelo Maurizio Vergani, manager di prodotto Emirati Hotelplan, accetta la preziosa collaborazione di Paola Cerri dall’Ufficio del Turismo del Sultanato dell’Oman ed insieme emozionano i partecipanti all’AperiTravel.

Continue Reading

Africa, Viaggi

TANZANIA

Grazie alla Giraffa incontro persone speciali. Persone che ti capita di incontrare nella vita o per caso…o perché si condivide un sogno comune: l’arte di viaggiare! Così ho incontrato Andrea…un uomo che laureato in Biologia ha iniziato a lavorare come Manager per alcune delle società più importanti che conosciamo. E poi un giorno capisce che in quel suo lavoro manca qualcosa: l’umanità e il rispetto. Così molla tutto. Fa un corso per diventare guida. Come primo impiego va in Namibia. E si innamora. Non di una donna, no…lui si innamora dell’Africa. Quell’Africa che adesso è la sua casa. In questo articolo ci parla di uno dei suoi viaggi…un viaggio in Tanzania! Terra di emozioni, terra di natura intatta, terra di magia, terra di libertà. E ci racconta…quello che può essere un viaggio se fatto accompagnati da lui.

10815869_10202048236406848_53256156_n

Andrea Pompele

Continue Reading

Africa, Viaggi

KENYA

Insolito Kenya

Un Kenya che non ti aspetti,
un Kenya autentico lontano dai luoghi comuni,

un Kenya tutto da scoprire.
Perché i luoghi non sempre sono come ce li aspettavamo.

timthumb

Safari in bicicletta

Un viaggio che parte con un volo su Nairobi e si addentra nei meandri più sconosciuti di una delle terre più belle del mondo. Un viaggio alla scoperta di un Paese di cui si conosce ancora molto poco. Un viaggio in Kenya, dove gli animali vivono liberi e detengono il diritto di cittadinanza proprio come gli esseri umani.

homebannerimg2 (1)

Experience Magical Kenya

Il Kenya non è soltanto luogo di mare a Watamu e Diani, di piccoli safari giornalieri nel Parco Tsavo, di villaggi con animatori italiani e masai globalizzati che nel taschino hanno nascosto l’IPhone. Il Kenya che questo articolo vuole presentare, è un Kenya dove poter fare safari tra i Big Five in groppa ad un cavallo, dove si può scorgere un elefante sulla riva di un fiume in cui si sta facendo rafting, dove scopri la savana in mountain bike o scali una montagna facendo trekking, un Kenya dove se giochi a golf puoi avere i migliori campi nascosti, dove gli animali (a differenza del Sud Africa) vivono liberi e in quantità enormi.

grwat

Great Reef Valley

Un viaggio nel Kenya autentico prevede un soggiorno nella Great Rift Valley: un’immensa fossa tettonica che partendo dalla Siria e terminando nel Mozambico, attraversa il Kenya e lo taglia con una valle larga fino a quaranta chilometri. Questa ferita ha permesso all’acqua di fuoriuscire dalla terra dando luogo, a 1.900 metri di altezza, a sconfinate valli di fiori e vegetazione rigogliosa. Quì sorge uno dei quarantotto golf club dell’Africa. Si gioca a quasi duemila metri di altitudine. Si possono inoltre fare safari a piedi, o a cavallo…piuttosto che nelle solite auto o jeep. In queste zone troviamo i laghi più spettacolari di tutta l’Africa, risultati da queste fratture nel terreno, alcuni di acqua dolce e altri salata, pieni zeppi di fenicotteri rosa e animali che si avvicinano alle loro acque per abbeverarsi.

kingfisher_ke

Birdwatching

Un altro safari a piedi o addirittura in bicicletta è quello all’interno dell’Hell’s Gate National Park. Con i suoi canyon che scendono in profondità si possono organizzare arrampicate o giornate di trekking a contatto con una natura emozionante. Spostandosi verso gli altopiani occidentali si scopriranno piantagioni di caffè e tè o luoghi in cui i birdwatcher perderanno la testa. Esiste infatti una foresta in cui sono presenti trecento tipi di volatili diversi e ben quattrocento tipi  di farfalle! Ma non è finita: anche gli amanti della corsa troveranno quì il loro paradiso perfetto. Esistono infatti campi di addestramento alla maratona che abbinano giornate in campi pratica e poi in safari.

Testo0218

Safari a cavallo

E se vi dicessi che in Kenya si fanno escursioni addirittura in cammello? Eh sì, sulle rive del Lago Turkana si scopre un paesaggio lunare e solitario, dal singolare interesse antropologico, che si può percorrere su due gobbe. Un magico e mistico lago che viene chiamato dai locali “lago di giada” con tre isole al suo centro tutte da scoprire. Di tutte le cinquantadue tribù indigene kenyote, le principali si trovano proprio intorno a questo lago. Ed è anche quì che è stato rinvenuto il Turkana Boy, ominide del Peistocene.

308

Tribù Samburu, Lago Turkana

Se del Kenya l’immaginario comune è fatto di resort sulla spiaggia e campi in muratura dei parchi, nelle riserve del Nord si scopre qualcosa di diverso. Non esistono strutture in cemento, ma solo campi tendati e lodge il cui estremo lusso è dato dalla natura e dal servizio esclusivo che riservano per i loro ospiti. Sono infatti costruiti in punti strategici lungo corsi d’acqua per permettere a chi vi si reca di vedere molti più animali di quanti ne potesse immaginare. Una giornata tipo in uno di questi lodge prevede una sveglia all’alba con colazione servita in camera, un game drive guidato alla ricerca dell’animale preferito (qui i ranger non ti portano a casa finché non sono riusciti a farti vedere l’animale che preferisci), pranzo e relax, e poi di nuovo game drive il quale a volte può addirittura essere organizzato in notturna. Questi lodge ospitano al massimo venti persone, i safari sono organizzati in fuoristrada lungo percorsi non segnati…ci si addentra quindi all’interno alla scoperta di ogni punto dei parchi seguendo non percorsi ma odori e segnali lasciati dagli animali. Ecco un assaggio di quello che rappresenta il Meru National Park.

elsas-kopje-02_940_529_80_s_c1

Meru National Park

Da scoprire ci sarà anche il fiume Tana, il più grande fiume del Kenya su cui poter fare rafting; la bianca vetta del Monte Kenya; oppure si può scoprire la Toscana del Kenya: Laikipia. Si atterra con un piccolo aeromobile lungo una striscia di terra rossa e ci si ritrova circondati da giraffe e zebre. Quì questi animali stanno ai locali come cani gatti stanno a noi occidentali. L’ancestralità di questi luoghi ti fa piombare in un altro mondo parallelo e ti scatena il cosiddetto Mal d’Africa. Anche quì i safari si potranno fare a cavallo, tornando poi a dormire in piccoli lodge circondati da colline verdeggianti. E quì si può dormire in uno dei pochi hotel da milioni di stelle in uno starbed: una casa sull’albero con un letto a ruote che puoi portare dove vuoi e dormire sotto le stelle.

Nkwichi-Lodge-Star-Bed

Starbed

Esiste in Kenya un lodge particolare sui monti Aberdares, uno degli ultimi parchi ad ospitare il rinoceronte nero est africano. Esiste un lodge che per ogni camera ha una campanella la quale viene suonata ogni volta che dalla finestra si vede avvicinarsi alle acque che lambiscono le fondamenta uno dei big five…notti in bianco che rimarranno indelebili nella memoria perchè trascorse a scorgere e ammirare animali che ti si avvicinano nel cuore della notte.

abersdare

Rinoceronte bianco

Terminati giorni di scoperte e avventure, il Kenya regala ai suoi ospiti un soggiorno mare indimenticabile. Se si vuole stare lontani dalle famose Diani e Watamu, questo Paese vi porta a Lamu: il mare con personalità. Sulle spiagge di questa zona sorge una cittadina dove non esistono auto ma solo asini, e quindi taxi-asino. Si respira un clima arabeggiante portato dai tempi delle colonizzazioni. Quì si trovano solo piccoli hotel di charme e raccolti hotel tutti in stile ecosolidale.

lamu

Lamu

Per i più tradizionali invece, il mare lo si potrà fare lungo le bianche spiagge di Diani o vicini all’animata Malindi. Oppure, per trovare esclusività, lo si potrà fare su un’isola privata sul quale sorge un eco resort esclusivo e unico nel suo genere: il preferito della Giraffa, il The Sands at Chale.

maramigrationimg1

Mara Park migration

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

Stati Uniti, Viaggi

THE WEST OF U.S.A.

shutterstock_16007131

Un viaggio on the road che parte dalla bella San Francisco,
passa per canyon e valli sconfinate
per arrivare alla sfavillante Las Vegas.
Un viaggio on the road da vivere alla Kerouac…
…senza sapere dove tutto questo porterà…

Sono amici, quelli che questa volta mi hanno chiamato per aiutarli in una consulenza su un viaggio. Il viaggio dell’estate, del mese di agosto dove tutto costa tanto e le spiagge sono brulicanti carnai. Tutto inizia con una telefonata breve e incisiva “Siamo io e la mia fidanzata, vorremmo andare lontano, senza spendere troppo. Vorremmo scoprire nuovi luoghi, conoscere nuove persone, stare a contatto con la natura ma anche divertirci un pò”. I miei pensieri di dirigono immediatamente verso un’unica meta possibile per loro….la parte Ovest degli Stati Uniti.

inconfondibile-ovest_149612675-2000x550

Così comincia un viaggio che parte da San Francisco, la bellissima città diversa da tutte le sue sorelle statiunitensi, giovane, cosmopolita, anticonformista e ribelle. Si fermeranno a dormire in un hotel nella zona di Union Square o Fisherman’s Wharf. Trascorreranno almeno tre o quattro notti per scoprire questa metropoli californiana raccontata da Kerouac e Jack London, dipinta da murales che dagli anni trenta rendono i suoi muri i più fotografati al mondo, progressista, piena di musica e colore.

san-francisco

San Francisco Golden Gate

Il noleggio macchina…? No grazie! perché quì basteranno i cable car, i famosi tram, per permettere ai miei amici di raggiungere i punti principali della città. L’auto a noleggio, magari una bella mustang fiammante, la prenderanno dopo essere atterrati a Las Vegas con il volo da San Francisco. Da quì, il loro viaggio assumerà un sapore diverso. Si tingerà di natura spettacolare e paesaggi mozzafiato partendo in direzione della Navajo Nation Reservation ed entrando all’interno di un parco interamente gestito dai nativi americani…la Monument Valley. I loro occhi si perderanno all’orizzonte ammirando la terra piatta e pianeggiante interrotta a momenti da improvvise formazioni rocciose che si staglieranno rosse come il fuoco contro il cielo blu. Foto, foto e foto sono quelle che vorranno scattare in ogni momento del loro viaggio. Poi si compreranno un bel cappello e magari faranno una passeggiata a cavallo…ritrovandosi catapultati in quello che anni fa era il grande far west!

monument-valley

Monument Valley

Proseguiranno dopo un paio di giorni in direzione Grand Canyon: dopo quella africana, la più grande frattura del nostro pianeta, profonda oltre millecinquecento metri. Quì vento, acqua e ghiaccio si sono uniti insieme per creare uno dei più grandi spettacoli naturali che l’uomo possa mai ammirare. I miei amici si lasceranno travolgere dalle emozioni che questo spettacolo creerà nei loro animi, si sentiranno piccoli in confronto a tanta grandezza, si faranno coinvolgere da questa dirompente natura che entrerà nei loro cuori lasciando un segno indelebile nella loro memoria. Anche quì…foto, foto e foto saranno quelle che scatteranno cercando di imprigionare quelle immagini per sempre per non farle scappare.

grand canyon

Grand Canyon

Qualche giorno nel Grand Canyon per poi farsi tornare la voglia del contatto con la civiltà; troppe stelle nel cielo perché facciano venire quasi voglia di trovare un luogo dove da lì, non ce ne sono…sì, perché in valigia lei avrà messo anche un paio di tacchi e un abito di seta da sera, e lui una bella cravatta abbinata a gemelli porta fortuna. Vi chiederete perché proprio porta fortuna? Bhè…perché il loro viaggio proseguirà in direzione Las Vegas e là la fortuna sarà la loro migliore amica! Bellagio, sarà la parola d’ordine per le loro notti nella capitale del gioco, nella capitale della notte dove il giorno non esiste e la notte diventa regina.

las-vegas

Una città impossibile, che ospita al suo interno le città più belle del mondo. Una città fantasma che spunta dal nulla in mezzo al deserto per dare luogo al più grande spettacolo di luci che occhio umano abbia mai visto. Las Vegas per loro non sarà solo roulette e black jack, saranno anche locali e discoteche, spettacoli di tutti i tempi, vulcani che eruttano e antichi romani in divisa, contrasti e combinazioni di colori mai viste….Las Vegas sarà tanto, e sarà tutto. Sarà la ciliegina rossa sul loro viaggio che era cominciato con tanti dubbi e alla fine terminerà con un uno solo….ma perché non ci torniamo anche l’anno prossimo?

Fountains_bellagio

Bellagio

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

Africa, Viaggi

NAMIBIA

 

578124_3762482840590_625901604_n

Namibian Landscape

Un viaggio di emozioni, di battiti accelerati e di momenti indimenticabili. Un viaggio fatto in crossland dormendo in tende da campeggio in mezzo al nulla.
Un viaggio in Namibia, fatto e raccontato da un grande appassionato di Africa: Ferruccio Simonazzi. Ferruccio collabora con Tour Operator specializzati in viaggi in Africa e ha fatto diventare quest’ultima la sua seconda casa.

559975_3762483920617_1566430655_n

Certi viaggi hanno la sabbia dentro, te la porti addosso e per qualche giorno cerchi di toglierla poi la accetti e ci convivi.  E sempre in uno di questi viaggi ti può capitare di condividere la tenda con i brividi del freddo,  in una notte che sembra non finire più e che nemmeno i sogni riescono a riscaldare.

521893_3762483320602_1674381703_n

Truck in Namibia

E ancora in quello stesso viaggio capisci come un vento gelido possa capovolgere il tuo orizzonte e misurare le tue ultime forze. Così, quando sempre nello stesso viaggio i boati di un temporale scuotono e illuminano la notte ti sorprendi di non avere paura come se, quella strana montagna ai cui piedi ti sei accampato, potesse proteggerti con la sua magia  E ti accorgi di quanto sei cambiato,  e che tutta quella sabbia, quel freddo,  quel vento e quei tuoni erano la prova  che il deserto  ti stava chiedendo prima di arrivare dove sei ora,  alle 3 di notte, davanti ad una pozza d’ acqua a scrutare le ombre della notte per dare una  forma a questo ruggito che risveglia le tue ancestrali paure.

405722_3762476400429_1059823233_n

Namibian girl

Un crossland è fatto di mille emozioni ma anche di mani screpolate,  di tramonti spettacolari e di pranzi in piedi lungo una strada senza nome, di albe che frustano i tuoi occhi con i primi raggi del sole e di piatti da lavare.

72914_3762558042470_222811852_n

Tents

E tantissime immagini impresse nella mia mente ognuna completata da sensazioni uniche. Scenari incredibili,  ma anche molto più semplicemente il piacere di una birra bevuta in una località dal nome impronunciabile. Dovevo fare un diario ma mi sembra impossibile mettere in ordine tutte le cose, un po come su Sonny, il nostro truck.

483402_3762562362578_51229702_n

Cheers

Ricordo i suoni di una lingua strana, antica e misteriosa come il popolo San che ancora la parla e le sue vite lontane dipinte sulla roccia. Rivedo la Duna45 sferzata dal vento alla luce incerta dell’aurora , leoni che avanzano padroni della notte nel parco Etosha e tramonti da pelle d’oca. Il sapore di una incredibile torta di mele nella migliore, e unica, pasticceria di Solitaire.

538145_3762488120722_1761900481_n

No Camping

Un volo panoramico a Swakopmund o a Swsdrumijhukolmund come direbbe qualcuno con cui ho bevuto Jagermaister in  un baraccio sull  Orange river.  Ricordo lo stupore al Fish River Kanyon scavato in milioni di anni da un fiume che non c’è e le risate per una tedesca dispersa in quella gelida notte.

558908_3447222239272_1558342513_n

River

Bellissima Spitzkoppe con i suoi scenari pazzeschi e il suo bar che chiude appena arriva gente e sempre magica Deadvlei che ogni volta mi accoglie con il suo mistero e con qualche gruppo di turisti in più. Il fascino quasi malinconico di un campsite proprio “in the middle of nothing” a Sesriem ma nel mezzo di quel nulla che ti parla e ti dice chi sei, un po come fanno “certe notti” del Liga.  Ricordo spuntini sul truck a base di biscotti e patatine al gusto “redhotchillepepper”  e cene in ristoranti in cui ti sentivi di casa.  Ho guardato cieli stellati in compagnia di rocce che urlavano il loro silenzio e ho inutilmente cercato di fermare quell’attimo in una foto, ho visto vessilli gialloblu sventolare al vento del sud e una montagna regalarmi cascate durante un temporale.

68603_3447228559430_423113656_n

Elephants

Ho sorriso alla vista di un giocattolo costruito con fil di ferro  e fatto da mediatore nella trattativa per l’acquisto di maschere tribali.  Ho pulito la mia tenda dalla sabbia mentre forse ero proprio li per lasciare le mie impronte in quell’antico deserto. Tantissime immagini e   altrettante emozioni che mi colpiscono occhi e cuore induriti e spolpati da lussuose e inutili abitudini europee.  E adesso provo a guardare tutto l’insieme come se fosse un’unica immagine, come una vecchia foto tipo quelle dei primi documentari sull’Africa del National Geographic.

io in namibia

Ferruccio Simonazzi

….Grazie Ferruccio!

Sud America, Viaggi

Perù

VIVA_GRANJA_m_002373

Il Perù è in grado di cambiare la tua visione delle cose.
Un agglomerato di ecosistemi contrastanti che culmina con una cittadella Inca sospesa tra storia e magia.

Ricordo quando leggendo Hernàn Huarache Mamani sia esploso in me il desiderio quasi compulsivo di trovarmi, come Kantu, protagonista de La profezia della Curandera, al centro di Machu Picchu e ricordare un antico passato. Il Perù è uno dei viaggi che molti sognano di fare almeno una volta nella vita, per la sua spiritualità nascosta in ogni sua parte, per le vibrazioni energetiche che si è certi di sentire, per i suoi segreti che andando là si pensa di scoprire. Il Perù è una meta che non rappresenta solo un vacanza, rappresenta un viaggio in grado di cambiare la tua visione delle cose.

machu-picchu-animals

Ogni volta che mi si chiede di organizzare un viaggio in Perù, una parte di me prova una forte invidia. Invidia perché vorrei mettermi nella valigia dei miei clienti, nascondermi e partire con loro. Che magia poter osservare le linee di Nazca, che emozione passeggiare per l’antica Machu Picchu, che rivoluzione spirituale poter scoprire le Islas Ballestas, il lago Titicaca, il vulcano El Misti,…!

Ma parlando del viaggio, si dovrà portare in valigia, oltre a vestiti a cipolla, un bel po’ di curiosità, un po’ di interesse per la storia e tanto amore per i paesaggi sconfinati che si incontreranno. Un viaggio in Perù è fatto di città coloniali come l’antica capitale Inca Cuzco, di indios di montagna da cui si può ancora ascoltare la loro vecchia lingua quechua, scenari verdeggianti e montagne innevate, foreste pluviali che si scontrano con aree desertiche e villaggi di pescatori, vulcani e un lago a quasi quattromila metri,…

Lago Titikaka

Il viaggio comincerà con Lima, capitale peruviana sovraffollata, caotica, rumorosa e spesso circondata da una coltre di umide nubi. Qui si visiteranno il Museo Nacional de Antropologia y Arquelogia con i ricordi di un Perù preistorico, le chiese di San Francesco e Santo Domingo, un’infinità di piazze con meravigliosi edifici coloniali tra cui Plaza de Armas.

VIVA_PAGO_m_000924

Dopo questo primo assaggio peruviano il viaggio proseguirà verso la penisola con Paracas per la visita delle vicine Islas Ballestas e le mistiche linee di Nazca, immensi disegni risalenti al 900 a.C. Si partirà poi alla volta di Arequipa passando per la Panamericana. Qui, alla città bianca, perché costruita in pietra vulcanica, si andrà alla scoperta di viali coloniali costituiti da antiche case oggi musei e gallerie, si alzerà lo sguardo e si potrà ammirare il maestoso vulcano Mitsi, si farà un’escursione per visitare il canyon più profondo del mondo, il Colca Canyon. Si vedrà poi da Puno un lago, tra i più famosi, il Lago Titicaca. Ad un’altezza di 3820 metri è il lago navigabile più grande del nostro pianeta.

Cuzco

Con un volo interno si raggiungerà Cuzco, una delle città più antiche del Sud America. Qui gli Inca gridano ancora e le loro voci si sentono nelle vie e nelle strade, alcuni abitanti parlano ancora quechua. Scoprire i musei, le cattedrali, i reperti storici e i siti di questa città sarà un susseguirsi di emozioni indescrivibili. Se poi si è letto Mamani….non ci saranno parole per descrivere lo sconvolgimento interiore che si proverà potendo vedere con i proprio occhi quello che si è scovato nelle sue pagine. Inoltre, è proprio da Cuzco che si raggiungerà Machu Picchu, forse uno dei motivi per cui si va in Perù. Credo sia inutile provare a trovare le parole per descrivere questa città perduta degli Incas, bisogna andare a vederla per capire cosa è in grado di far provare nel profondo questo luogo sospeso tra storia e magia. Un santuario che si estende da Urubamba a Cuzco, dominato da un innevato monte di seimila metri. Questa città Inca è una sfida che l’uomo ha lanciato nei confronti della natura, sfidandola e beffeggiandola, costruendola, come disse la studiosa Alfonsina Barrionuevo, sospende i propri palazzi ed i propri templi sul granitico canyon di Urubamba, a penzoloni sul fiume.

Machu Picchu

Per concludere questa brevissima introduzione ad un viaggio in Perù, mi concedo il lusso di utilizzare le parole di Antonio Raimondi…

…la sua proverbiale ricchezza, la varietà del suo territorio, che sembra riunire in sé nelle sabbie della Costa gli aridi deserti dell’Africa, nelle vaste Pune le monotone steppe dell’Asia, nelle alte cime della Cordigliera le gelide regioni polari e nelle folte selve della Montaña la fervida e lussureggiante vegetazione tropicale, m’indussero a preferire il Perù come campo d’esplorazione e di studio.

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

Oceania, Viaggi

AUSTRALIA

canguro1

Un viaggio che ti proietta verso il futuro.
Un viaggio alla scoperta di un nuovo Continente.
Un viaggio che ti cambierà.
Un viaggio in cui scopri che i bambini si divertono di più a saltare con i canguri che a giocare con la PlayStation. 

Sono pochi i clienti che entrano in agenzia per chiedermi di organizzare loro un viaggio in Australia, ma quei pochi che lo fanno…sono quei pochi fortunati che scopriranno un nuovo Continente. Partiranno per un viaggio che gli farà cambiare la prospettiva della vita, scopriranno un Paese che va solo in avanti. Come il canguro, non a caso simbolo dell’Australia, che per una strana conformazione fisica non riesce a camminare indietro. Solo avanti. Solo a guardare il futuro. Questo è un luogo che insegnerà loro come si dovrebbe vivere. Perché il passato è passato, non ritorna. Il presente lo si vive. Ma il futuro lo si può decidere, e si può scegliere come deve andare! E nel loro viaggio,  gli australiani gli insegneranno come fare.

mf699

I miei clienti in questo caso dovranno sapersi adattare, lasciare quegli alberghi stile Giraffa e optare per strutture più semplici. Perché nel loro viaggio non sarà importante l’estetica della loro stanza, sarà importante ammirare quello che c’è fuori e trascorrere più tempo possibile per scoprirlo. Un Fly & Drive…perfetto! Ma solo per alcuni tratti. Perchè se prendiamo la cartina dell’Europa e la sovriapponiamo a quella dell’Australia scopriamo che quest’ ultima è molto più grande! Quindi aerei, noleggi auto, aerei, noleggi auto…e così via!

Per quanto tempo? Bhé, il più possibile! A mio parere un minimo di quindici giorni a un massimo di tutta la vita!

foca

Questo continente lo possiamo dividere in sette parti, come se fossero sette sistemi differenti da scoprire. E i miei clienti…le dovranno scoprire quasi tutte! A partire da Victoria, con la bellissima Melbourne. Da quì un primo ritiro dell’auto per scoprire la stupefacente Great Ocean Road con i suoi Dodici Apostoli. Un percorso fatto da una strada che guarda verso l’infinito per raggiungere Adelaide. In questo tragitto passeranno per Cowes dove scopriranno Phillip Island e i suoi koala, Queenscliff e l’Otway National Park, la Shipwreck Coast da cui ammirare i Dodici Apostoli. Dormiranno una notte a Robe e ripartiranno per il parco di Coorong con i suoi uccelli d’acqua, Wellington e Cape Jervis. Poi….prenderanno un traghetto che li farà approdare alla unica Kangaroo Island! Un’isola protetta abitata da canguri, koala, wallaby, strani animali chiamati echidna, foche marine e altre specie endemiche della zona. E che emozione proveranno, nel vedere che i bambini quì si divertono di più a saltare con i canguri che a giocare con la PlayStation!

Kang-0000888

Una volta terminati i gioghi con i canguri, lasceranno la macchina ad Adelaide per prendere un volo per andare nella zona  dalla New South Wales, con la meravigliosa Sydney. Capitale in lotta con Melbourne che possiede il simbolo per eccellenza che a reso famosa questa città in tutto il mondo: il Sydney Opera House. Qualche giorno per scoprire questa città sarà d’obbligo. Ma poi un altro volo li porterà al centro dell’Australia, nella zona del Northern Territory per raggiungere al tramonto il monolito Uluru: mistico, spirituale, sconvolgente. Per arrivarci noleggeranno una 4×4, che li accompagnerà a scoprire anche i monti Olgas, la Mala Walk e la formazione rocciosa di Kata Tjuta attraverso il Kings Canyon.

Sydney Opera House

Dopo le emozioni vissute suonando un didgeridoo con gli indigeni locali, partiranno alla volta di Darwin per visitare il Kakadu National Park, con una breve sosta per un bagno sotto le cascate del Litchfield Park. Nel Kakadu navigheranno paludi alla ricerca di alligatori per scoprire cosa si prova a guardare un coccodrillo negli occhi!

Dodici Apostoli della Great Ocean Road

Il loro viaggio proseguirà poi per la zona del Queensland, con cosa? …la Grande Barriera Corallina! Paurosi delle profondità e dei pesci? Bene! Questa sarà un’occasione per sfidarsi: con uno snorkeling mozzafiato tra pesci grandi dieci volte tanto i soliti che siamo abituati a vedere e formazioni coralline che lasceranno con la pelle d’oca (anche sott’acqua). Per i più impavidi, infiniti sporta da scegliere o GAV pronti e via…nelle profondità di questo luogo!

Surfing-at-Cape-Woolamai-700x476

Ma se il tempo a disposizione dei miei clienti sarà maggiore, potranno andare alla scoperta delle altre zone dell’Australia. Per fare un esempio, attraverseranno luoghi sconfinati e strade deserte infinite con un Fly&Drive da Adelaide a Perth nella Western Australia. Se vorranno potranno addirittura salire verso Geraldton e Monkey Mia, costeggiando l’oceano lungo la Indian Ocean Drive fotograferanno la bellissima Shark Bay  e l’indimenticabile arco di roccia rossa.

koala

Al loro rientro i miei clienti saranno cambiati. Qualcosa nel profondo sarà maturato e cresciuto. Ascolteranno un grido dentro di loro che tirerà fuori una nuova parte forse nascosta: la voglia di vivere e di amare la vita! Impareranno dai canguri ad andare avanti, ad ogni costo, senza mai voltarsi indietro a guardare il passato o gli errori fatti. Inizieranno una nuova fase dalla loro vita…che non potrà che essere migliore! Perché un viaggio ti cambia sempre, conosci persone diverse, vedi luoghi diversi, guardi immagini diverse. E qualcosa cambia. E un viaggio in Australia, è forse uno di quelli che ti cambia di più!

CANGURO

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

Oriente, Viaggi

VIETNAM

Mekong

Un viaggio tra natura, cultura e storia.
L’incontro con un popolo che insegna a vivere, trasmettendo pace e speranza.
La scoperta di uno dei paesi più indimenticabili della Terra.

Spesso la nostra vita è fatta di luoghi comuni e falsi immaginari che abbiamo nelle nostre menti. E spesso ci capita di avere di certi posti idee discordanti. Il Vietnam è uno di questi. Un paese che lascia completamente senza fiato, quasi smarriti. Le aspettative che abbiamo non potranno mai essere coerenti con quello che in realtà un viaggio in Vietnam è in grado di farci vivere. Anche studiandolo nei minimi dettagli, ci sarà sicuramente qualcosa che non ci aspettavamo e che ci lascerà senza parole per descriverlo.

Hoi An

Il mio cliente che sceglierà di vivere un viaggio Vietnam, si ritroverà catapultato in un paese che per sua natura possiede un arcobaleno di colori allucinogeni. Scoprirà un luogo, che credeva non potesse esistere. Conoscerà un popolo che solo con l’astuzia e l’amore per la propria terra è riuscita a mettere in ginocchio la grande potenza degli Stati Uniti, facendo sapere al mondo che se esiste la determinazione tutto nella vita può essere raggiunto e conquistato.

Life in Vietnam

Dopo essersi fatto coccolare da una business Thai, il mio cliente arriverà ad Hanoi. Un corrispondente locale lo accoglierà in aeroporto e lo porterà in hotel per una breve doccia e poi via…partirà alla scoperta di questa speciale città del nord del Vietnam. Mille colori, profumi e sensazioni pervaderanno la sua mente. Si smarrirà nelle viuzze strette della città con un pò di timore per i mille motorini che gli passeranno accanto, ma si sentirà subito tranquillo perché capirà che come per magia nessuno si tocca con l’altro e che tra pedoni, biciclette, scooteroni e piccoli mezzi di trasporto improvvisati, regnano armonia ed equilibrio. Si fermerà per assaggiare un dolcetto preso da una vecchietta al bordo della strada, e acquisterà un piccolo souvenir perché non sarà capace di aspettare. Vivrà lo spirito di una città frenetica, fatta di contrasti e contraddizioni.

Hanoi

La mattina seguente, il suo viaggio proseguirà su una lunga strada attraverso piccoli paesini decadenti e grandi fabbriche all’avanguardia, per arrivare ad Halong Bay. Quì si imbarcherà su una delle giunche dell’ Indochina Sails e si sentirà come un antico colono tornato indietro nel tempo. Dopo aver assaggiato uno dei migliori piatti della cucina vietnamita, camminerà su una nave fatta interamente di legno scuro e approderà sul deck. Con il vento tra i capelli perderà il suo sguardo tra le tremila isolette calcaree che sbucano dall’acqua come verdi panettoni giganti. O, come dicono i vietnamiti, come un enorme dragone che si inabissa nelle profondità del mare.

Halong Bay vista da una nave Indochina Sails

Salirà su un kayak e remerà tra piccoli villaggi acquatici e mercati galleggianti. La sera si rilasserà’ con un ottimo whisky ad ascoltare il silenzio e il rumore delle onde che si infrangono sulla barca. Dormirà sonni tranquilli coccolato dal dondolio del mare e si sveglierà all’alba con sapore di salsedine. Guarderà sorgere il sole prendendo una lezione di tai chi sul deck e scoprirà poi una delle tante grotte carsiche talmente grandi da poter ospitare una cittadina intera.

Halong Bay

Prenderà un aereo che lo porterà a Danang, ridente cittadina che guarda il mare con gli occhi di abitanti che in ogni istante sorridono alla vita. Si ritroverà catturato dalle bellezze delle stradine brulicanti di negozietti di Hoi An e berrà un té ristoratore in una delle tante antiche case giapponesi che oggi servono ad accogliere e ristorare i turisti di passaggio. Attraverserà una montagna tra le nuvole, nel Passo delle Nuvole e si sentirà disorientato in una strada che lo porterà ad Hué. Quì si sentirà come un antico imperatore con mille concubine passeggiando nella vecchia Cittadella Imperiale che, ristrutturata, è in grado di far rivivere antiche tradizioni. Ad Hué trascorrerà’ almeno un paio di notti in un albergo mistico, immerso nel verde acceso del Vietnam tra alberi e piante secolari, fatto di ponticelli e fiumiciattoli, arredi ascetici e contemplativi. Un boutique hotel che gli insegnerà i segreti del feng shui e lo rigenererà nel profondo. Dormirà in una delle suite del Pilgrimage Village di Hué….looking for lost time

Hué

Approderà poi a Saigon (attuale Ho Chin Min City) e quì si innamorerà del Vietnam. Si ritroverà in una città all’avanguardia, pulita e ordinata. Divisa in distretti ognuno dei quali ha un grande parco per far respirare la città. Passeggerà per le vie del Distretto 1 e si renderà conto di come la globalizzazione a volte può portare bellezza e fascino. Da quì potrà scegliere numerose escursioni da fare accompagnato da una guida locale. Scoprirà così che sensazioni si provano ad attraversare il Delta del Mekong a bordo di un’imbarcazione di legno, a mangiare in un’antica casa coloniale ospite di abitanti di un piccolo villaggio. Dormirà alla meravigliosa Riserva di Tra Su Cajuput Forest e attraverserà stretti canali inondati su una piccola barchetta locale guidata a remi da una vecchia signora con un cappello a cono in testa.

Saigon – Ho Chi Minh City

Una giornata sarà dedicata a ciò che più fa pensare al Vietnam. Sarà dedicata alla comprensione di una profonda ferita che si sta rimarginando, che ha segnato per sempre questo Paese con la sua brutalità. Sarà dedicata ai luoghi della Guerra. Verrà così accompagnato dalla sua guida alle grotte di Cu Chi, dove passeggerà in un bosco in cui davvero, qualche decennio fa, la gente si è trucidata a vicenda. Entrerà in uno dei tunnel sotterranei scavati dai contadini per scappare dai soldati americani, tunnel lunghi chilometri dove i vietnamiti non solo si nascondevano, ma vivevano letteralmente.

Pagoda

Dedicherà poi qualche ora della sua giornata alla visita di uno dei musei più toccanti del mondo: il Museo della Guerra di Saigon. Stanze piene di immagini descritte che gli faranno fermare il respiro, gli faranno capire quanto brutale e inumano può essere l’uomo, lo faranno restare ammutolito di fronte a tanta atrocità. Uscirà da quì, e non riuscirà a parlare per un pò. Il suo sguardo resterà fisso e si renderà conto che qualcosa l’ha toccato nel profondo.

Hoi An

 

Quando tornerà a casa, ciò che avrà lasciato un segno indelebile nella sua memoria saranno le persone incontrate e conosciute. Avrà fatto amicizia con un popolo che porta con sé il desiderio di un riscatto, la memoria di un passato infelice che si cerca di dimenticare per guardare al futuro con positività, lottando forti come nella guerra per una pace che fisicamente si riesce a sentire camminando per le strade delle città del Vietnam.  Il viaggio in Vietnam sarà stato in grado di aprirgli la mente, di entrargli nel cuore e cambiarlo profondamente. Il viaggio in Vietnam gli avrà indicato la strada per diventare una persona migliore, un esempio di vita che i cittadini di questo Grande Paese hanno geneticamente dalla nascita.

Tutte le fotografie di questo articolo sono state scattate da me.

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com

Emirati Arabi, Viaggi

OMAN

La scoperta di un viaggio inaspettato, fatto di natura, cultura e storia.
Tratti in 4 x 4 con notti trascorse in una tenda sotto le stelle del deserto;
spiagge infinite per un relax assoluto;
scoperta di una terra che lascerà senza parole per descriverla.
Per capire, bisogna andarci.

Un luogo ancora poco conosciuto, da qualche parte tra gli Emirati Arabi, carico di fascino e nascosto dietro ad un alone di mistero. Qualche cliente più particolare ogni tanto entra e mi chiede di realizzare il suo desiderio di visitare l’Oman. L’Oman è la terra delle Mille e una Notte, dell’incenso e della mirra dei Re Magi, dei souk e delle moschee, dei castelli a picco sul mare, delle distese infinite di spiagge incontaminate da colori mistici. L’Oman è un luogo che racchiude storia, natura e cultura. La sua varietà di paesaggi è sconcertante, si passa da una città al deserto, da un’oasi verdeggiante a dune di sabbia, da un mare caraibico a un villaggio fortificato. L’Oman regala decisamente quelle emozioni inaspettate. Un viaggio in Oman è facile e al contempo non va bene per tutti. Bisogna sapersi adattare, per scoprire le sue meraviglie nascoste; bisogna saper stare su una 4 x 4 che svetta tra dune desertiche; bisogna saper dormire in un campo tendato per ascoltare il silenzio della notte nel deserto; bisogna prepararsi psicologicamente a dei paesaggi che ti lasceranno senza fiato.

The Chedi, Muscat

Il cliente che mi dà l’onore di organizzare questo viaggio, partirà con un volo di linea da Milano diretto sulla capitale: Muscat. Una città dall’affascinante atmosfera tradizionale, che lo farà perdere tra i suoi mercati e le sue vie, cariche di scorci che immortalerà con la sua reflex. Muscat sarà un punto di partenza per conoscere i dintorni. Dormirà nell’hotel più raffinato dell’Oman, a poche decine di chilometri dalla città, ma direttamente su una spiaggia protetta dalla catena montuosa dell’Hajjar e dal deserto circostante. Dormirà al The Chedi. Le sue giornate saranno accompagnate da una guida locale che lo porterà alla scoperta di villaggi di pescatori, mercati locali, oasi verdeggianti al centro di deserti aridi, antiche torri che richiamano una tradizione millenaria.

Partirà poi in direzione delle dune di sabbia dorate note come Wahiba Sands e farà sosta a Nizwa, antica capitale risalente al XVII secolo. Quì visiterà Bahla, sito del III millennio, patrimonio dell’Umanità UNESCO, e il forte Jabrin. Farà una sosta al tipico villaggio omanita di Misfat Al Abreen e al villaggio oasi di Al Hamra, immerso in un’oasi lussureggiante dove le case sono fatte in fango. Arriverà poi a Wahiba Sands verso sera, pronto per bere un tè al tramonto nel mistico Desert Nights Camp dove trascorrerà la notte. Questo è un campo tendato perfettamente inserito nel deserto circostante. Sole trenta tende, escursioni in 4 x 4 e cammello, il Desert Nights Camp garantisce un’esperienza unica e incomparabile.

Desert Night Camp

Una tappa che non potrà perdere, se potrà investire qualche soldino in più per scoprire un luogo incantato, sarà l’escursione alla baia di Musandam. La penisola a nord dell’Oman è è caratterizzata da spiagge, fiordi, coste irregolari, strade di montagna e villaggi. Le giornate le trascorrerà a bordo di dhow alla scoperta di fiordi e baie spettacolari. Quì alloggerà all’Evasion Hideway & Six Senses SPA Zighy Bay. Questo è, per mia personale opinione, uno degli alberghi tra i top ten del mondo. Arrivarci è già di per sé un’emozione: a scelta tra un percorso in motoscafo di dieci minuti tra acque cristalline e un paesaggio idilliaco, o in auto attraversando la collina con vista sulla baia, o addirittura in parapendio! La vista di questo hotel è da mozzare il fiato, si perde tra le montagne da un lato e sulla spiaggia dall’altro; il suo motto è Redefining Experiences. Le notti che trascorrerà quì non saranno un semplice soggiorno, saranno un’esperienza. ottanta camere tutte con piscina e maggiordomo privato, tutto in armonia con il paesaggio circostante, struttura costruita in pietra grigia e rocce. Giornate sui dhow, in spiaggia, a fare snorkeling o pesca d’altura, in immersione, in catamarano o in vela, nel deserto con auto 4 x 4.

Zighi Bay

Per finire in bellezza il viaggio, potrà scoprire qualcosa di inaspettato al sud dell’Emirato, a Salalah. Quì si rilasserà in una spiaggia strepitosa, ammirerà un paesaggio unico fatto da montagne, strade che attraversano oasi e palme. Farà shopping di artigianato locale famoso per i suoi gioielli e pellami. I suoi occhi rimarranno estasiati a guardare un contrasto di colori dal blu delle acque, i sassi chiari e il colore della sabbia.

Hilton Salalah Resort

Tornerà a casa e avrà con sé il ricordo di un viaggio indimenticabile. Ricorderà delle sensazioni uniche che solo in Oman avrà potuto provare. Verrà da me e mi ringrazierà non tanto per la vacanza in sé, ma perché avrà vissuto un’esperienza inaspettata.

Vuoi che la Giraffa organizzi un viaggio simile a questo per te per rendendolo unico e indimenticabile?
Perché un viaggio è un sogno
che visto con gli occhi di una Giraffa diventa speciale.

michela@occhidigiraffa.com