Hotel, Oriente

KURA KURA RESORT

Al largo delle coste indonesiane nel Mar di Giava sorge un’isola privata di incomparabile bellezza.
Si abbandona il superfluo e si porta solo l’indispensabile, che non sono le scarpe.
Uno dei pochi posti nel mondo in cui puoi vivere il lusso di possedere un’isola deserta,
solo tua per ventiquattro ore.

KARIMUNJAWA | INDONESIA 

Se c’è un posto nel mondo in cui puoi lasciare la frenesia di una vita che scorre troppo veloce per riconnetterti con il tuo spirito naturale, questo è sicuramente Kura Kura. Un luogo in cui passato e futuro non hanno più importanza. Solo il presente conta. Un presente da cui non vorresti più andare via.

In Indonesia esiste un Parco Marino naturale chiamato Karimunjava. Un arcipelago di ventisette isole di cui solo cinque sono abitate. Una di queste è Kura Kura. Un paradiso terrestre. Paragonabile forse alle Maldive ai loro esordi. Si tratta di un’isola privata di una bellezza straordinaria grande ventidue ettari. Qui prende vita un resort esclusivo. Un quarto dell’isola è per il resort, la restante parte è incontaminata.

Kura in indonesiano significa tartaruga. Il resort prende il nome da questi animali che spesso vengono a depositare le loro uova sulle sue candide spiagge. Gli anni in cui questo accade, per loro viene costruita una turtle nursery in grado di accoglierle e, quando sono pronte, vengono liberate nel mare.

In anni di lavoro raramente mi capita di incontrare un luogo in cui davvero farei carte false per andarci. Kura Kura è uno di questi. Racchiude tutto ciò che una vacanza dovrebbe darti: relax, distacco dalla routine quotidiana, benessere. Le sole cose che contano qui sono la tua pace e la tua riconnessione con la natura. Per scelta la Tv è stata bandita dall’isola. Addirittura non esiste Wi-Fi. Per poter accedere ad Internet esiste una sim card dati che viene venduta in reception all’occorrenza. Che dire…qui esiste solo la natura, il mare e la tua pace.

Il resort ogni giorno prende vita in due punti specifici dell’isola. La prima parte del giorno, tutto si svolge ad est, dove sorge il sole. Una spiaggia lunga quasi cinquecento metri con qualche lettino all’ombra delle palme e il Blue Bar, con lettini a forma di conchiglia per concederti una pausa rilassante sorseggiando un drink. La seconda parte invece si rivolge tutta a ovest, per salutare la giornata che volge al termine e ti lascia sorpreso sotto il firmamento illuminato da milioni di stelle.

Da questo lato dell’isola tutte le sere al tramonto gli ospiti consumano un aperitivo salutando il sole che va a nascondersi dietro l’orizzonte. Per i più romantici, qui vengono organizzate romantiche cene a lume di candela solo per due. Un tavolo apparecchiato sotto un gazebo ornato di fiori e candele, con un menu speciale ed esclusivo.

A Kura Kura esistono due tipologie di camere: le Cottage e le Pool Villa. I Cottage si distinguono tra Superior o Deluxe e sono tutti fronte laguna. Le differenze principali tra queste due soluzioni è che i primi sono a coppie di due, mentre i Deluxe sono indipendenti e hanno una splendida vetrata che affaccia sulla spiaggia.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Le Pool Villa sono molto grandi, occupano un’area totale di trecento metri quadrati e sono ispirate alle tipiche ville balinesi che prediligono gli ampi spazi all’aperto. Sono ville private circondate da una muretto che concede una privacy totale. Puoi nuotare nella tua piscina (una vera piscina, è quattro metri per otto), prendere il sole sul lettino o rilassarti leggendo un libro sotto al gazebo. Nessuno ti vede. All’interno hanno un ampio salotto in cui è possibile ascoltare la tua musica preferita grazie a uno stereo.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Se viaggi con una famiglia numerosa o con un piccolo gruppo di amici, potrai scegliere una delle due Family Pool Villa. Queste hanno un’area totale di seicento metri quadrati e due camere da letto. Ognuno può avere la sua privacy, condividendo un ampio salotto e una splendida piscina.

Uno dei motivi in più per cui amo così tanto quest’isola è che, chi soggiorna a Kura Kura, può concedersi di vivere un’esperienza più unica che rara. Una di quelle che ti porti per tutta la vita e che racconti a tutti pensando a uno dei momenti più indimenticabili che hai vissuto. Da Kura Kura puoi svegliarti una mattina, scegliere cosa mangiare per le prossime ventiquattro ore da un menu speciale (se proprio vuoi prendi anche una o due bottiglie di champagne) salire su una barca e in venti minuti raggiungere il paradiso. Un paradiso chiamato Krakal Island.

Fino a quattro anni fa Krakal era un’isola piccolina completamente disabitata. Oggi hanno costruito due cottage in legno. Un salotto e una camera da letto. E poi…quell’isola è tua, solo tua, per ventiquattro ore. Krakal è circondata da una laguna che sembra quasi una piscina. La sera viene illuminata da un cielo che, all’altezza dell’equatore, splende di infinite stelle e di una incredibile luna che così probabilmente non l’avevi mai vista. Sull’isola non c’è elettricità, non c’è niente. Solo qualche lampada a petrolio e tante candele. Un piccolo pontile ti porta in un salotto con qualche libro e, separate, ci sono tre camere da letto (quindi se vuoi puoi portarci la tua famiglia, ma solo se vuoi, altrimenti è solo tua).

Se pensi che a Kura Kura la noia possa prendere il sopravvento, ti sbagli…sono davvero tante le attività a cui puoi prender parte, e per la maggior parte sono gratuite. Puoi fare un giro nella laguna su una canoa rifatta come una tipica piroga indonesiana. Puoi fare una gita alla Robinson Crusoe, un’isola deserta con lingue di sabbia che ogni giorno cambiano forma. Puoi prendere le scarpine di gomma che ti hanno consegnato al tuo arrivo e andare alla scoperta dell’isola. Puoi prendere maschera e boccaglio e partire con l’istruttore per uno snorkeling guidato. Oppure fare un’immersione per scoprire le meraviglie che l’isola nasconde sotto le sue acque. Perché qui, uno dei must sono proprio i coralli. A detta di tanti subacquei esperti, sono anche più belli di quelli delle Maldive. Qui per fortuna non hanno mai usato bombe per pescare. I coralli sono intatti, i loro colori meravigliosi.

E ora vi do qualche informazione utile su questo piccolo angolo di paradiso.

Per raggiungere Kura Kura bisogna lasciare il superfluo e mettere in una piccola valigia solo l’indispensabile (di questo, volendo, le scarpe non ne fanno parte). Si lascia il grosso negli uffici all’aeroporto di Semarang grazie a un deposito bagagli gratuito e, con un piccolo volo della durata di circa mezz’ora, si raggiunge la più grande isola dell’arcipelago: Karimunjava. All’inizio guardando dal finestrino di questo aeromobile si vede solo oceano. Ma d un certo punto …si apre agli occhi la vista di tutto l’arcipelago e regala un’emozione unica e indescrivibile. All’arrivo si prende una barca veloce che in venti minuti porta direttamente all’isola di Kura Kura.

Una delle caratteristiche che spinge noi italiani a prediligere quest’isola rispetto a molte altre, è che la maggior parte dello staff è italiano. Ci sono due istruttori diving italiani e addirittura lo chef è nostro compaesano.

Uno dei plus di Kura Kura è la cucina. Si mangia divinamente. Ogni giorno vengono proposti menu mediterranei e asiatici sempre differenti, con piatti che vengono preparati sul momento.

A Kura Kura esiste un Centro PADI  e un diving center.

Se non ti ho ancora convinto a mollare tutto e partire per Kura Kura….forse potrà farlo questo video…


A partire da € 305 

a notte in Cottage Superior doppio con trattamento di mezza pensione

Per avere un preventivo personalizzato non esitare a contattarmi

+39 391 7761 821

michela@occhidigiraffa.com

 

Previous Post Next Post

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.